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Manifestazioni turistiche, arriva l'elenco
di Michele Giuliano

La Regione ha valutato le istanze finanziabili: in 68 hanno ricevuto l’ok dall’assessorato ma ci sono esclusi “eccellenti” 



PALERMO - Sono sessantotto, al momento, gli eventi turistici di levatura nazionale e internazionale sul piano del richiamo turistico che riceveranno contributi dalla Regione Siciliana. È di questi giorni la circolare del servizio 6 dell’assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo con la quale è stato reso noto l’elenco delle istanze ritenute ammissibili a finanziamento e di quelle inviate fuori tempo massimo.
 
Per quegli eventi che non sono rientrati tra i finanziabili c’è tempo fino al 7 maggio prossimo per presentare eventuali osservazioni, da inviare attraverso il proprio servizio di posta elettronica certificata, all’indirizzo dipartimento.turismo@certmail.regione.sicilia.it.
 
Tra gli esclusi eccellenti la sagra della Castagna di Mezzojuso, il famosissimo Chocomodica, nella omonima città nota in tutto il mondo per il cioccolato unico al mondo, dalla ricetta esclusiva, e la XXI edizione della rievocazione storica di Trapani lungo i tornanti di Monte Erice.
 
Un numero, quello dei fruitori dei finanziamenti, ancora esiguo ma che registra comunque un aumento importante rispetto allo scorso anno, quando ad essere supportati furono soltanto 50 eventi. Anche quest’anno si conferma il trend della tradizione religiosa, per cui i cosiddetti Co.co. e Co.ps., eventi di livello nazionale e internazionale, si configurano in buona parte come feste patronali, con tradizioni storico-religiose importanti, e altri appuntamenti divenuti un punto di riferimento non solo per l'isola. Tra questi spiccano il Palio dei Normanni di Piazza Armerina, cittadina medievale che attrae migliaia di turisti per la meravigliosa villa del casale e i suoi mosaici, ma che rende viva una tradizione che risale agli anni Mille; nel catanese, il festival “Belliniano” giunto alla decima edizione, la scala illuminata di Caltagirone e le vie dei Tesori che, partito da Palermo, ha allargato le proprie attività in diverse provincie, permettendo a migliaia di persone di visitare monumenti e palazzi spesso inaccessibili in altri momenti dell’anno. Nel palermitano si segnala anche il Carnevale di Cinisi, invece, i cento anni della Targa Florio; nel trapanese invece continuerà la tradizione centenaria dei pani di San Giuseppe a Salemi.

È oramai dal 2015 che la Regione ha in qualche modo invertito la sua rotta riguardo ai finanziamenti di questi eventi, per l’esattezza con la circolare numero 15043, varata dall’allora assessore Cleo Li Calzi, che ha abrogato la numero 928 del 14 gennaio 2014.
 
In questo modo è stata proprio introdotta la nuova modalità di selezione delle istanze che consentono la redazione, ad inizio anno, del calendario ufficiale delle manifestazioni ed eventi di grande richiamo turistico, in tempo utile per una loro adeguata ed efficace promozione nel mercato, in modo da poter rendere il più possibile noto all’esterno, attraverso fiere del settore e mercati degli operatori turistici le bellezze del nostro territorio. Due per l’appunto le tipologie principali di manifestazioni che possono essere selezionate: quelle a carattere continuativo, che possono vantare una consolidata tradizione nel loro svolgimento ed organizzazione (Co.Co.) e i progetti speciali di rilevanza nazionale ed internazionale (Co.P.S.), o che realizzino attività di animazione ed intrattenimento finalizzate ad incidere sul tempo medio di permanenza turistica.
 
Il tutto nel rispetto dell’annuale “Piano di Propaganda Turistica”, componente essenziale della procedura che permette di avvalersi delle risorse disponibile sull’Ot 6 Po Fesr 2014-2010.

Articolo pubblicato il 21 aprile 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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