Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Corruzione all'Ispettorato di Catania: l'indignazione della Cgil
di Redazione

Per il sindacato anni di denunce contro lavoro nero e incidenti sul lavoro ora hanno una chiave di lettura che passa dalla corruzione, con funzionari come consulenti delle aziende non in regola ai danni di tutti i contribuenti



"Gli arresti e le indagini della Guardia di Finanza che hanno coinvolto a Catania l'Ispettorato del Lavoro, ex rappresentanti istituzionali e figure apicali dell'Asp, non solo ci colpiscono nella nostra veste di singoli cittadini ma ci addolorano e ci indignano".
 
Lo afferma la Cgil di Catania sull'operazione 'Black job' ricordando "anni di battaglie" del sindacato "contro il lavoro nero e la piaga degli incidenti sul lavoro causati da mancati controlli o mancate applicazioni della legge".
 
"Adesso - aggiunge la Cgil - hanno una chiave di lettura che passa dalla corruzione, dalla 'messa a disposizione' dei funzionari nei confronti delle imprese non in regola quasi alla pari di consulenti retribuiti e non di controparte, di annullamento della privacy dei lavoratori e dei loro diritti di base, di attacco anche alla tasche di tutti i contribuenti".
 
"Nella nostra veste di rappresentanti dei lavoratori - aggiunge il sindacato - ci affidiamo alla magistratura e ringraziamo ancora una volta gli inquirenti per il lavoro svolto a tutela della legalità. A Catania è necessario un cambio di passo etico, prima ancora che civico. La Cgil, che quest'anno ha persino dedicato la Festa del Primo Maggio al tema imponente è urgente della sicurezza sul lavoro, continuerà a fare la sua parte a fianco dei lavoratori, a testa alta".
 
"La lotta continua - chiosa la Cgil - e si fa ogni giorno".

Articolo pubblicato il 03 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania, arrestato Marco Forzese -
    Nel corso dell'operazione Black job (Lavoro nero), con l'ex deputato regionale ai domiciliari anche l'ex consigliere comunale Nicotra e il direttore Amich. L'accusa: Forzese fece sparire un fascicolo contro un imprenditore in cambio di voti.  Per le altre persone raggiunte dai provvedimenti cautelari eseguiti dalla Guardia di Finanza su ordine del Gip disposta l'interdizione dalla professione. La Regione ha sostituito il direttore
    TUTTI I NOMI ALL'INTERNO
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: l'indignazione della Cgil -
    Per il sindacato anni di denunce contro lavoro nero e incidenti sul lavoro ora hanno una chiave di lettura che passa dalla corruzione, con funzionari come consulenti delle aziende non in regola ai danni di tutti i contribuenti
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: Zuccaro, "Situazione devastante" -
    Il Procuratore etneo, "Funzionari pubblici al servizio dei privati". Il pm Regolo, "Mercimonio della funzione pubblica". La Finanza, "Alzato velo su un sistema, inchiesta sviluppata anche grazie alla collaborazione di funzionari onesti"
     
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: fascicoli in cambio di voti -
    Le telecamere nascoste della Guardia di Finanza hanno ripreso Forzese con il gestore di una tabaccheria che preleva un incartamento. In cambio dell'annullamento di sanzioni e rateizzazioni al minimo c'erano voti e un soccorso politico alla Regione per ottenere promozioni o assunzioni in strutture pubbliche
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: Forzese, Nicotra e le elezioni comunali -
    Secondo il Gip Giuliana Sammartino l'ex deputato e l'ex consigliere comunale di centrodestra erano "Attivi nel coltivare clientele e crediti politici anche in previsione delle imminenti elezioni Comunali di Catania". I domiciliari "per interrompere i collegamenti ... con i rispettivi contesti politici e clientelari"
    (03 maggio 2018)


comments powered by Disqus

´╗┐