Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Corruzione all'Ispettorato di Catania: fascicoli in cambio di voti
di Redazione

Le telecamere nascoste della Guardia di Finanza hanno ripreso Forzese con il gestore di una tabaccheria che preleva un incartamento. In cambio dell'annullamento di sanzioni e rateizzazioni al minimo c'erano voti e un soccorso politico alla Regione per ottenere promozioni o assunzioni in strutture pubbliche



Fascicoli scomparsi, richieste di sanzioni annullate, rateizzazioni al minimo in cambio non di soldi, ma di favori: voti dagli imprenditori aiutati, e un soccorso politico alla Regione per ottenere promozioni o assunzioni in strutture pubbliche.
 
E' quanto emerge dall'inchiesta 'Black Job' della Procura di Catania dopo le indagini della Guardia di finanza sull'Ispettorato del Lavoro di Catania, che dipende dall'assessorato regionale al Lavoro.
 
Uno dei metodi era, per esempio, fare sparire i fascicoli: sono le telecamere nascoste dalle Fiamme gialle che inquadrano Forzese mentre è con Salvatore Calderaro, gestore di una tabaccheria, sospeso dall'attività imprenditoriale. Prelevano l'incartamento dall'Ispettorato e Calderaro lo nasconde sotto il giubbotto.
 
Il fascicolo è stato trovato stamattina a casa dell'imprenditore.
 
E' uno dei quattro episodi contestati dalla Procura di Catania e contenuti nell'ordinanza del Gip che "ha svelato l'esistenza, all'interno dell'ufficio pubblico in questione, di un consolidato circuito corruttivo alimentato da saldi legami di amicizia che uniscono corrotti e corruttori".
 
Per la Procura "è stato appurato come il continuo scambio di utilità (pacchetto di voti, incarichi alla Regione Siciliana, assunzioni in ospedali e fornitura di beni) ruotasse intorno all'illegittima archiviazione di verbali originati dagli accertamenti ispettivi dai quali sono emerse, spesso, violazioni per lavoratori assunti irregolarmente o in nero".
 
"In alcuni casi - rivela la Procura - si è assistito anche alla materiale sparizione dei verbali stessi e/o comunque ad audizioni "amichevoli" nelle quali è stata palese la mancata tutela degli interessi erariali in gioco".
 
Sotto accusa il potere discrezionale attribuito al Direttore dell'ente pubblico che, sostiene la Procura "anziché essere interpretato quale fonte di responsabilità è stato asservito alle volontà dei corruttori comprimendo così definitivamente gli interessi pubblici confliggenti".
 

Articolo pubblicato il 03 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania, arrestato Marco Forzese -
    Nel corso dell'operazione Black job (Lavoro nero), con l'ex deputato regionale ai domiciliari anche l'ex consigliere comunale Nicotra e il direttore Amich. L'accusa: Forzese fece sparire un fascicolo contro un imprenditore in cambio di voti.  Per le altre persone raggiunte dai provvedimenti cautelari eseguiti dalla Guardia di Finanza su ordine del Gip disposta l'interdizione dalla professione. La Regione ha sostituito il direttore
    TUTTI I NOMI ALL'INTERNO
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: l'indignazione della Cgil -
    Per il sindacato anni di denunce contro lavoro nero e incidenti sul lavoro ora hanno una chiave di lettura che passa dalla corruzione, con funzionari come consulenti delle aziende non in regola ai danni di tutti i contribuenti
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: Zuccaro, "Situazione devastante" -
    Il Procuratore etneo, "Funzionari pubblici al servizio dei privati". Il pm Regolo, "Mercimonio della funzione pubblica". La Finanza, "Alzato velo su un sistema, inchiesta sviluppata anche grazie alla collaborazione di funzionari onesti"
     
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: fascicoli in cambio di voti -
    Le telecamere nascoste della Guardia di Finanza hanno ripreso Forzese con il gestore di una tabaccheria che preleva un incartamento. In cambio dell'annullamento di sanzioni e rateizzazioni al minimo c'erano voti e un soccorso politico alla Regione per ottenere promozioni o assunzioni in strutture pubbliche
    (03 maggio 2018)
  • Corruzione all'Ispettorato di Catania: Forzese, Nicotra e le elezioni comunali -
    Secondo il Gip Giuliana Sammartino l'ex deputato e l'ex consigliere comunale di centrodestra erano "Attivi nel coltivare clientele e crediti politici anche in previsione delle imminenti elezioni Comunali di Catania". I domiciliari "per interrompere i collegamenti ... con i rispettivi contesti politici e clientelari"
    (03 maggio 2018)


comments powered by Disqus