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Quotidiano di Sicilia

Risanamento ambientale e recupero di reperti archeologici
di Redazione

L’impegno di Eni nella penisola Magnisi, piccola porzione di terra al centro del golfo di Augusta. Durante il processo di ripristino ambientale coinvolti esperti di settore, ma anche archeologi 



PRIOLO GARGALLO (SR) – Intenso è l’impegno di Eni in materia di bonifica e risanamento ambientale. Syndial è la società di Eni che fornisce un servizio integrato nel campo del risanamento ambientale attraverso le attività di approvvigionamento, ingegneria e realizzazione dei progetti e di logistica dei rifiuti. Le attività di ripristino ambientale vengono svolte in circa cinquanta aree dismesse di proprietà di cui alcune di interesse nazionale, e in altri siti industriali di Eni al fine di consentire nuove iniziative di reindustrializzazione.
In Sicilia è la penisola Magnisi l’area interessata in modo particolare da questo tipo di interventi, sita presso il Comune di Priolo Gargallo (Sr). L’area sottoposta al progetto è un’ex area industriale utilizzata per il carico di olio grezzo su navi cisterna.
 
Nel 1996, in seguito all’impiego di navi cisterna a zavorra permanente, si è deciso di dismettere l’impianto di disoleazione e le vasche per il contenimento e trattenimento delle acque di zavorra. La presenza di ceneri di pirite in prossimità degli argini delle vasche di zavorra ha richiesto un iter autorizzativo specifico per attività di bonifica ambientale.
 
A tal proposito, tra le azioni correttive attuate troviamo il potenziamento della forza lavoro ed i mezzi per far fronte sia ai maggiori quantitativi di terreni da bonificare, sia al maggior impegno che richiede la pulizia puntuale e la costante copertura dei cumuli da sottoporre a vagliatura per limitarne l’umidificazione e quando necessario si procede alla rivagliatura dei cumuli.
 
Durante il processo di bonifica, non si fa affidamento soltanto a esperti in quel preciso settore, ovvero la bonifica di un terreno, ma anche ad archeologi che seguono il processo e anche le fasi successive per conservare i reperti eventualmente ritrovati. Proprio per questo motivo, dagli scavi eseguiti per la bonifica, sono venuti alla luce non pochi reperti greci tra cui anfore e addirittura resti umani risalenti al 1500 a.C. circa.
 
In generale, le attività messe a punto da Syndial, assicurano il processo di risanamento ambientale nelle sue diverse fasi, dalla caratterizzazione di un sito alla certificazione finale di ripristino delle aree bonificate, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia e l’efficienza nella gestione degli interventi di risanamento ambientale raggiungendo in tale ambito un ruolo di eccellenza, ottimizzare la gestione degli asset di competenza e garantire la supervisione e il controllo dei singoli step di progetto con la costituzione di team multispecialistici dedicati.
 
I progetti di bonifica di suoli e falde sono basati sull’analisi di rischio sanitario, ambientale ed ecologico; utilizzano i criteri di sostenibilità e valorizzano le tecnologie di bonifica a basso impatto ambientale. Syndial garantisce il processo di gestione rifiuti industriali, dalla produzione allo smaltimento finale, a supporto dei progetti di risanamento ambientale in conformità alla normativa vigente in materia e alle best practice disponibili, con l’obiettivo di ridurre i rischi attraverso il monitoraggio e controllo diretto delle attività e la tracciabilità dei processi.
 
Syndial opera nel settore del risanamento delle aree con un’attenzione importante alla prevenzione e al controllo dei rischi in materia ambientale e dell’incolumità pubblica, salute e sicurezza, migliorando continuamente i processi guidati da un sistema di gestione certificato secondo i migliori standard internazionali. La sostenibilità per le generazioni future parte dall’impegno presente e dalla valorizzazione dell’esperienza acquisita: per queste ragioni, viene adottato in ogni fase del lavoro un presidio puntuale di tutti i processi e le best practice più innovative per la risoluzione delle principali problematiche ambientali, quali gestione rifiuti, emissioni, scarichi idrici, biodiversità. Eni investe in specifici e articolati programmi dedicati all’informazione, formazione e sensibilizzazione sui temi di salute, sicurezza e ambiente rivolti sia al personale che ai contrattisti.

Articolo pubblicato il 26 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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