Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Il Sistema Museale di Ateneo, tutela e sviluppo del patrimonio storico dell’Università di Palermo
di Giuseppe Genchi

Musei, collezioni e siti storici: patrimonio culturale collettivo dell’Università del capoluogo e dell’intera città. Un’eccellenza capace di attirare oltre 140.000 visitatori l’anno, in continuo incremento e con molti stranieri 

Tags: Speciale Palermo Capitale Cultura



Si ringraziano:
- Autorità di Sistema Portuale di Sicilia Occidentale
- Comune di Palermo
- Università di Palermo
 
 

 
In occasione di Palermo Capitale della Cultura 2018, tutti i più importanti Enti ed Istituzioni partecipano con numerosi eventi e progetti culturali. Tra questi l’Università degli Studi di Palermo propone un ricco calendario di eventi “UNIPA2018” di carattere scientifico, artistico, didattico e divulgativo, volto alla promozione della cultura a 360 gradi. Un florilegio di iniziative, coordinate dal Rettorato, al quale lavorano tutte le strutture accademiche.
 
Come ha ricordato il Rettore Fabrizio Micari nella cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico, ciò rientra nella cosiddetta “terza missione”, ovvero l’azione di disseminazione educativa e culturale nella società e nel territorio.
 
In questo ambito della propria politica di sviluppo, UNIPA si avvale, tra l’altro, di una delle sue tante eccellenze, il Sistema Museale di Ateneo. Questo ha il compito di promuove la conservazione, l’arricchimento, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo anche per fini didattici, di ricerca e di terza missione.
 
All’inizio del 2017, UNIPA ha deciso di rilanciare il proprio Sistema Museale, conferendogli autonomia dal punto di vista amministrativo e gestionale, istituendo il Centro Servizi del Sistema Museale di Ateneo, con sede presso l’Orto Botanico. In oltre 200 anni l’Università ha raccolto un patrimonio archeologico, storico, artistico e naturalistico di grandissimo valore. Edifici storici, musei, collezioni ed un giardino botanico, costituiscono una parte significativa del patrimonio collettivo della Città, integrandosi sempre di più nel tessuto culturale attraverso numerose attività.
 
I sei Musei tematici dell’Ateneo sono realtà ben consolidate già da tanti anni ed oggi riconosciute ed apprezzate al livello internazionale per le molteplici attività svolte, sia in ambito accademico sia culturale. Tra questi, innanzi tutto, l’Orto Botanico che con i suoi 220 anni di storia e la ricchezza della sua flora esotica, rappresenta il fiore all’occhiello dei musei viventi europei oltre che la culla della Botanica in Sicilia. Di rilievo sia per l’importanza dei reperti in essi contenuti sia per la cospicua valenza scientifica, il Museo di Zoologia “P. Doderlein”, il Museo di Geologia “G.G. Gemmellaro” e il Museo ed Osservatorio astronomico, ospitato nei locali dell'antica Specola palermitana, fondata nel 1790. Infine, il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi - primo ASME Landamark in Italia - ed il Museo della Radiologia, singolari per il contenuto delle loro collezioni, autentici gioielli che costituiscono due realtà museali uniche nel contesto disciplinare che rappresentano, a testimonianza di una vitalità scientifica fortemente radicata. Nel corso degli ultimi anni, l’Ateneo ha riorganizzato alcune raccolte di oggetti, strumenti e documenti di interesse storico, scientifico e didattico, ordinandole in tredici collezioni museali visitabili, previa prenotazione. Nel complesso monumentale di Palazzo Chiaramonte, sede del Rettorato, sono esposte numerose opere d’arte contemporanea ed alcune di raffinata cultura settecentesca provenienti dalla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis. La Sala delle Verifiche ospiterà un ciclo di mostre eccezionale, da Roberto Ferri in maggio, ad AvnerSher in giugno e, ancora la mostra sugli arazzi settecenteschi in settembre. Al Sistema Museale sono affidati anche La Cripta delle Repentite (in via Divisi), l’Oratorio dei Falegnami (presso Giurisprudenza), il Convento di S. Antonino (per le attività museali) e la Fossa della Garofala (in viale delle scienze).
 
Nel suo insieme il Sistema Museale è un museo diffuso, con un patrimonio, tanto vasto quanto eterogeneo, rappresentativo di tutti gli ambiti della conoscenza. I musei, le collezioni ed i siti storici offrono ai visitatori un panorama molto ampio e completo dello sviluppo storico della scienza e dell’arte: dalle Scienze Naturali alla Medicina, dall’Arte all’Ingegneria.
 
Grazie alla costante dedizione, alle competenze ed alla professionalità del personale, dei collaboratori e dei volontari, il patrimonio storico dell’Ateneo è vivo e continuamente valorizzato, attraverso attività di restauro e molteplici iniziative culturali, rivolte non solo agli Studenti ma anche ad un pubblico di varie fasce di età. Tutto ciò richiama l’interesse ed il coinvolgimento di oltre 140.000 visitatori ogni anno, in un continuo aumento e con una buona parte di turisti stranieri.
 
La “terza missione”: le iniziative culturali
Il Sistema Museale è fortemente impegnato nel concorrere a definire l’identità culturale di UNIPA e nel supportarne in modo innovativo l’esercizio della terza missione. Pertanto agisce come promotore e centro organizzativo di importanti attività culturali e didattiche, cooperando stabilmente con vari Enti istituzionali, tra cui Istituti scolastici, il Comune di Palermo e l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali.
Il calendario delle attività è sempre ricco di eventi, con ampia varietà sia dei contenuti, sia della fruibilità da parte dei diversi segmenti di pubblico. Una varietà che rispecchia quella degli ambiti museali e dei settori disciplinari di riferimento.
In questo senso il Sistema Museale svolge una grande opera di apertura, collegamento e integrazione tra il mondo accademico ed il tessuto culturale della società. Questa peculiarità, tipica dei sistemi museali accademici, si riflette anche nella struttura, nella gestione e nelle attività dei musei, che sono sia luoghi e strumenti di ricerca sia spazi dedicati alla didattica ed alla pubblica fruizione. Ciò conferisce ai musei accademici un fascino particolare ma richiede anche la continua ricerca di un equilibrio formale e sostanziale tra il massimo rigore accademico e la necessità di una divulgazione moderna, al passo con i tempi.
Le attività di ogni museo comprendono mostre tematiche, conferenze e workshop con illustri relatori provenienti da tutto il mondo. Per i bambini sono periodicamente realizzati laboratori didattici presso l’Orto Botanico, nel Museo di Geologia, nel Museo di Zoologia con i Doderlein for kids, e di recente anche presso il Museo dei Motori. Non mancano i grandi eventi con la partecipazione di migliaia di visitatori, come ad esempio per la Zagara e gli eventi musicali organizzati presso l’Orto Botanico, EsperienzaInsegna dedicata alle scuole, la manifestazione internazionale Targa Florio Classic e Ferrari Tribute presso il Museo dei Motori. Sono previste anche aperture straordinarie dei musei e delle collezioni in occasione di importanti manifestazioni, quali Le vie dei tesori e La notte europea dei musei, la cui ultima edizione si è svolta il 19 maggio.
 
L’importanza di valorizzare i “gioielli” del Sistema
Il Sistema Museale è in continua evoluzione attraverso attività di restauro e nuove acquisizioni, frutto anche di donazioni da parte di privati ed altri Enti, a testimonianza del valore, ormai ampiamente riconosciuto, delle molteplici iniziative portate avanti fino ad oggi.
Dai dinosauri del Museo Gemmellaro, visitabili in anteprima presso l’Orto Botanico fino ad agosto, al progressivo restauro delle collezioni scientifiche custodite presso alcuni Dipartimenti accademici, il Sistema Museale si arricchisce di nuovi reperti, rinnova gli spazi espositivi e migliora la fruibilità del proprio patrimonio anche attraverso le nuove tecnologie informatiche. Oltre alle tradizionali visite guidate, i visitatori hanno a disposizione le audio guide sviluppate su izi.TRAVEL (utilizzabili sia su internet sia con smartphone, grazie alla applicazione gratuita) e la possibilità di effettuare la visita virtuale 3D dei musei, delle collezioni e dei siti storici. Le attività di valorizzazione comprendono anche la pubblicazione di articoli, libri, materiale informativo e la partecipazione a congressi scientifici. Ricerche, attività di restauro e mostre temporanee sono spesso realizzati grazie al prezioso contributo di allievi tirocinanti, sono parte integrante di alcuni progetti formativi di Servizio Civile Nazionale e di Alternanza Scuola Lavoro.
Questo sempre nel primario interesse per i valori della ricerca scientifica e della didattica a favore degli Studenti.
 
Per informazioni su attività e prenotazioni:
 
Centro Servizi Sistema Museale di Ateneo
Università degli Studi di Palermo
Via Lincoln, 2 - Orto Botanico
www.musei.unipa.it
sistemamuseale@unipa.it
 
Virtual tour
musei.unipa.it/virtual.html
 
Audio guide izi.TRAVEL
https://izi.travel/i

Articolo pubblicato il 09 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Una città che ha trovato in arte e bellezza un'occasione di riscatto e slancio turistico -
    I principali siti web specializzati in viaggi hanno già incoronato il capoluogo siciliano come una delle mete preferite per l’estate. La cultura rappresenta il pilastro su cui Palermo ha costruito il proprio rilancio internazionale 
    (09 giugno 2018)
  • Festa della Musica, note tra le strade e le piazze per festeggiare l’arrivo dell'estate a Palermo -
    L’iniziativa, ideata dal MiBACT, porterà in città 1000 giovani musicisti da tutta Europa: tra i protagonisti, anche la cantante Giulia Mei. Concerti ovunque e spazio alla street art con il murales di Tellas che riempirà di colori un tratto della Costa Sud 
    (09 giugno 2018)
  • Il Sistema Museale di Ateneo, tutela e sviluppo del patrimonio storico dell’Università di Palermo -
    Musei, collezioni e siti storici: patrimonio culturale collettivo dell’Università del capoluogo e dell’intera città. Un’eccellenza capace di attirare oltre 140.000 visitatori l’anno, in continuo incremento e con molti stranieri 
    (09 giugno 2018)


comments powered by Disqus