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Quotidiano di Sicilia

Catania - Aci Castello, collettore fognario, i lavori non si fermano
di Desirée Miranda

Un’estate di disagi per un mare più pulito. Deroga del Comune di Aci Castello. Cantieri in corso nelle vie Vampolieri e Livorno
 

Tags: Aci Castello, Collettore Fognario



CATANIA - Continueranno per tutta l’estate i lavori di realizzazione della condotta fognaria per il convogliamento dei reflui, provenienti dal comune di Aci Castello, al vecchio allacciante del Comune, con recapito finale al depuratore di Pantano d’Arci. Per la prima volta, per tutto il periodo estivo, il Comune di Acicastello va in deroga alla propria ordinanza secondo la quale dal 15 giugno al 15 settembre non si possono fare scavi nel territorio comunale.
 
Una deroga legata all’importanza dell’opera dato che il Comune non ha un sistema fognario e riversa a mare o a perdere nel terreno, i propri scarichi fognari. Una situazione grave che male si sposa con la vocazione turistica del comune rivierasco, dopo esiste anche un’area marina protetta, e che è stata sanzionata, ancora una volta, dalla corte la Corte di giustizia europea. Lo scorso maggio infatti, ha imposto al nostro Paese una multa forfettaria da 25 milioni di euro, più 30 milioni per ogni semestre di ritardo nella messa a norma di un centinaio di centri urbani o aree sprovvisti di reti fognarie o sistemi di trattamento delle acque reflue. Tra queste anche Acicastello e Catania.
 
A un anno e mezzo dal loro inizio, dopo avere superato il 50 per cento, consapevole del danno ambientale e delle sanzioni europee, si sta facendo lavorare la ditta appaltatrice in deroga.
 
Due i cantieri aperti e che creeranno qualche disagio alla viabilità, soprattutto il secondo. Dal 25 giugno al 5 novembre sono partiti i lavori in via Vampolieri, nel tratto compreso tra la via XXI Aprile e la via Dei Ciclopi del comune di Acicatena, con conseguente divieto di sosta per chiunque e di circolazione di tutti i veicoli, ad esclusione di quelli di soccorso, dei proprietari degli immobili in loco e dei carri funebri che devono recarsi al cimitero, proprio ai piedi della via Vampolieri.
 
Da lunedì scorso, invece, subito dopo la festa del Santo Patrono San Giovanni, come era stato annunciato dal sindaco di Acicastello Filippo Drago, sono partiti quelli su via Livorno. Gli scavi dureranno fino al 14 settembre, giusto in tempo per l’apertura delle scuole e - poiché riguardano lo sventramento e il rifacimento dell’alveo del torrente Barriera alla base della via Livorno - rappresenteranno un disagio notevole per i cittadini. Un disagio che però secondo quanto spiegato dall’amministrazione è necessario perché si deve fare in secca, ovvero senza acqua e quindi durante l’estate.
 
Non solo, si tratta di uno di quei lavori di valenza idrogeologica che eviterà che con le piogge intense della stagione invernale si allaghi tutto, strada compresa. La carreggiata verrà ristretta a una sola, pertanto non si potrà fare a meno di regolare il traffico con un semaforo a tempo. Il tratto interessato è, inoltre, abbastanza lungo poiché partendo da via Livorno, ex SS114, dal civico 105, all’altezza della Casa cantoniera, arriverà al confine con il territorio di Acireale.
 
Insomma, si prevede un’estate calda non solo per le alte temperature, ma come spiega uno dei più diffusi detti siciliani: ‘mpidimentu pi giuvamentu.
 
Occorre dunque avere la consapevolezza che il completamento del collettore è propedeutico al mega progetto di 462milioni per l’adeguamento della rete fognaria che dovrebbe portare le acque del litorale a livelli di pulizia mai raggiunti prima e a risolvere, almeno in relazione a questi Comuni, l’infrazione comunitaria.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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