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Cassazione: Lega restituisca subito 50 milioni agli italiani
di Redazione

I magistrati, nella sentenza che ha dato ragione al pm di Genova, parlano della necessità di sequestrare alla Lega "ovunque siano" i 49 milioni di euro frutto della truffa allo Stato per cui Umberto Bossi è già stato condannato in primo grado. Salvini, "Processo politico" e minaccia querele

Tags: Cassazione, Lega Restituisca Subito 50 Milioni Agli Italiani, Salvini, Bossi, Condanna, Sequestro



Sequestrare alla Lega Nord, "ovunque venga rinvenuta" la somma di 49 milioni di euro frutto della truffa allo Stato per cui Umberto Bossi è stato condannato in primo grado.
 
E' scritto nelle motivazioni della Cassazione, che ha accolto il ricorso del pm di Genova contro il segretario della Lega e vicepremier Matteo Salvini, spiegando che "La Guardia di Finanza può procedere al blocco".
 
Finora sono stati già sequestrati un milione e mezzo di euro.
 
Secondo l'accusa le somme vennero incamerate illecitamente dalla Lega tra il 2008 e il 2010. Per questa vicenda in primo grado Bossi, rieletto al Senato, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione, l'ex tesoriere della lega Francesco Belsito a quattro anni e dieci mesi e gli ex revisori dei conti Stefano Aldovisi, Diego Sanavio e Antonio Turci a pene variabili tra un anno e nove mesi e due anni e otto mesi.
 
Cinque anni di reclusione per riciclaggio, poi, per Paolo Scala e Stefano Bonet, imprenditori accusati di aver trasferito parte del denaro a Cipro e in Tanzania.
 
Il primo decreto di sequestro cautelativo era stato deciso dal Tribunale di Genova nel settembre del 2017 e gli avvocati della Lega avevano tentato di parare il colpo sostenendo che le uniche somme sequestrabili erano quelle trovate sui conti al momento dell'esecuzione del sequestro stesso.
 
Ma i magistrati della Corte di Cassazione hanno deciso diversamente, spiegando che il decreto del Tribunale di Genova "è stato emesso in osservanza dei presupposti di legge e che non è stato oggetto di impugnazione da parte della Lega Nord".
Per questo la Guardia di Finanza può procedere al blocco dei conti della Lega senza necessità di un nuovo provvedimento.
 
Matteo Salvini è, ovviamente,contrario ai sequestri a tappeto, ma il Tribunale del Riesame dovrà adesso seguire le indicazioni della Cassazione.
 
E la reazione di Salvini alla decisione dei magistrati, considerando che si tratta del vicepremier e soprattutto del Ministro dell'Interno, non è molto composta: "Vogliono metterci fuori legge per sentenza giudiziaria. Buon lavoro ai giudici ed agli avvocati, chi parla di soldi rubati viene querelato".
 
Ma la condanna del Bossi che tuonava contro la "Roma Ladrona" e soprattutto la decisione di sequestrare i conti della Lega sta scatenando un autentico terremoto politico che si scarica tutto sul vicepremier e leader leghista, il quale, con i selfie-comizi in particolare sulla questione dei migranti, si è più che sovraesposto sotto il profilo mediatico.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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