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Export: in Sicilia aumenta del 30,4%
di Redazione

Il dato è contenuto nell'annuale rapporto dell'Istituto per il commercio estero., I derivati del petrolio predominano sulle esportazioni siciliane, per cinque miliardi dei 9,26 complessivi (+43,2%). Bene l'agroalimentare
 

Tags: Sicilia, Export, Ice, Derivati Petrolio, Agroalimentare



Dal Rapporto annuale "L'Italia nell'economia internazionale 2017-2018" dell'Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane - emerge che le esportazioni italiane di merci sono cresciute nel 2017 ad un ritmo molto sostenuto (7,4%).
 
La crescita è stata più forte nei paesi extra-UE (8,2%), trainati dalle Americhe e dall'Asia centrale e orientale, che nel mercato comunitario europeo (6,7%).
 
In questo contesto, le esportazioni della Sicilia, nel 2017 pari a 9,26 miliardi di euro, sono aumentate del 30,4%, ben al di sopra della media nazionale (+7,4%): in gran parte ha influito l'aumento del prezzo dei prodotti petroliferi.
 
L'aumento ha portato la quota sul totale nazionale al 2,1%, mentre nel 2016 era pari all'1,7%. Anche dal lato delle importazioni la dinamica della Sicilia è stata fortemente positiva (+28,3%) e oltre la media nazionale (+9,0%).
 
I paesi Ue rappresentano ancora i principali destinatari delle esportazioni siciliane nel 2017 un aumento del 19,4% dei flussi esportati, anche se si è registrato un calo di circa 4 punti percentuali della loro rilevanza sul totale regionale. In particolare, crescono Francia (+13,9%) e Spagna (+41,4%) che sono rispettivamente il primo e il terzo mercato di sbocco nell'Area dell'euro. In diminuzione invece Germania (-2,3%) e Belgio (-12,2%).
 
Per quanto riguarda le altre aree di destinazione, le esportazioni verso i paesi europei extra UE sono aumentate del 39,5%, per effetto delle variazioni positive notevoli registrate verso Singapore e Libano (quarto e sesto mercato per la regione), oltre che Marocco, Brasile, Sud Africa, Cina e India.
 
Tra i principali partner, si evidenziano cali soltanto per la Tunisia (-10,2%) e l'Arabia Saudita (-14,1%).
 
Infine, rimane positiva performance in Medio Oriente (+35,5%), sostenuta in particolare dagli Emirati Arabi Uniti (+32,6%).
 
A livello settoriale, i derivati del petrolio predominano sulle esportazioni siciliane, afferendo circa 5 miliardi dei 9,26 complessivi, in netto aumento rispetto all'anno precedente (+43,2%).
 
Tutti gli altri settori hanno registrato esportazioni per valori inferiori al miliardo di euro. Fra questi, particolare rilievo hanno rivestito i prodotti chimici, le cui esportazioni sono aumentate del 34,6%.
 
Anche il settore agroalimentare ha registrato una buona performance, con i prodotti alimentari in aumento del 5,7% e quelli dell'agricoltura del 3,1%. Da segnalare, nonostante il valore complessivo sia contenuto e resti il più basso (poco più di 4 milioni di euro) l'aumento del 92,4% rilevato per le esportazioni di prodotti tessili.
 
Per quanto attiene ai servizi, il valore delle vendite all'estero realizzate dalla Sicilia nel 2017 si è attestato a 1,74 miliardi di euro, con una crescita del 23,6% rispetto all'anno precedente.

Articolo pubblicato il 07 agosto 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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