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Reddito pro-capite, Italia con 21.804 euro al di sotto della media Ue-28 (22.147 euro)
di Adriano Agatino Zuccaro

Eurostat, nel 2017 il Paese con la maggiore disponibilità è stato il Lussemburgo: 32.681 euro. Nei gradini più bassi della classifica Bulgaria (10.875 euro) e Romania (12.798 euro)

Tags: Reddito, Economia, Istat, Eurostat



ROMA - L’Istat definisce “Reddito pro capite” il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un Paese, l’Eurostat indaga il valore del “Reddito lordo depurato delle famiglie pro capite”.
 
Secondo quest’ultimo indicatore il Lussemburgo con 32.681 euro pro capite è stato nel 2017 il Paese con maggiore disponibilità. Seguono la Norvegia (28.653 euro), la Germania (28.473 euro), l’Austria (26.730 euro) e la Francia (25.022 euro).
La media dell’Ue-28 è di 22.147 euro, l’Italia con 21.804 euro pro capite si trova appena al di sotto di tale cifra. A fare compagnia all’Italia tra le “bocciate” troviamo l’Irlanda con 20.760 euro pro capite, la Spagna con 19.336 euro, il Portogallo con 17.733 euro. Nei gradini più bassi della classifica 2017 la Bulgaria (10.875 euro), la Romania (12.798) e la Lettonia (14.036 euro). Promossi con valori al di sopra della media e in ordine decrescente: Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Finlandia e Regno Unito. Bocciati anche Cipro, Repubblica Ceca, Lituania, Slovenia, Slovacchia, Estonia, Grecia e Ungheria. Polonia, Malta e Croazia non hanno ancora elaborato i dati inerenti al 2017.
 
L’Eurostat chiarisce che “l’indicatore riflette il potere d’acquisto delle famiglie e la loro capacità di investire in beni e servizi o di risparmiare per il futuro, tenendo conto delle imposte e dei contributi sociali e delle prestazioni sociali in natura monetarie. È calcolato come reddito lordo rettificato delle famiglie e delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie diviso per le parità del potere d’acquisto del consumo individuale effettivo delle famiglie e della popolazione residente totale”.
 
L’Istat ha analizzato il reddito disponibile per abitante e ha pubblicato di recente un report che riporta valori in linea coi 21.800 euro del Reddito lordo depurato delle famiglie pro capite proposto da Eurostat. Il reddito disponibile per abitante, misurato in termini nominali, nel 2017 è pari a 21.900 euro nel Nord-ovest, 21.400 euro nel Nord-est, 19.500 euro nel Centro e 13.700 euro nel Mezzogiorno.
 
La graduatoria delle regioni per livello di reddito disponibile pro capite nel 2017 vede al primo posto la Provincia Autonoma di Bolzano, con 25.000 euro, e all’ultimo la Calabria, con 12.700 euro, penultima la Campania (13.200 euro), terzultima la Sicilia con 13.300 mila euro.
 
Nel 2017, il reddito disponibile cresce dell’1,6% a livello nazionale; l’aumento è inferiore alla media al Centro e nel Mezzogiorno (+1,4% e +1,5% rispettivamente) e superiore nel Nord-ovest e nel Nord-est (+1,7% e +1,9%).
 
Nel 2016 Milano è la provincia con il livello di valore aggiunto per abitante più elevato (47.100 euro), segue Bolzano (38.000 euro).
All’ultimo posto si colloca Agrigento con 13.200 euro. Trapani, Enna e Caltanissetta si collocano tra le peggiori dieci performance d’Italia.

Articolo pubblicato il 08 febbraio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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