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Quotidiano di Sicilia

Sicilia settima per numero di startup innovative
di Serena Giovanna Grasso

Mise: su 9.758 imprese censite al IV trimestre 2018, 474 sono siciliane (il 4,9% del totale), il 2% delle nuove società di capitali. Catania e Palermo tra le prime venti province italiane per maggiore incidenza numerica (rispettivamente al quattordicesimo e ventesimo posto con quota 151 e 120).

Tags: Startup, Imprese, Sicilia, Mise



PALERMO - Alla fine del quarto trimestre 2018, il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese è stato pari a 9.758, in aumento di 111 unità (+1,2%) rispetto a fine settembre 2018. Questo è quanto emerge dalla lettura del report “Startup innovative – quarto trimestre 2018”, elaborato dal ministero dello Sviluppo economico (Mise).
 
La Sicilia è la settima regione in Italia per numero di startup innovative (474). Quelle siciliane, rappresentano il 4,86% delle startup presenti sul territorio nazionale. Nell’Isola, le startup innovative costituiscono il 2,06% delle nuove società di capitali nella nostra regione.
 
In Lombardia si concentra un quarto delle startup innovative presenti in Italia: infatti, con quota 2.417, rappresenta il 24,77% del totale. A seguire troviamo il Lazio con 1.079 unità (11,06%), l’Emilia Romagna con 903 (9,25%), il Veneto con 854 (8,75%), la Campania con 753 (7,72%) e il Piemonte con 495 (5,07%).
 
Nonostante occupi l’ultimo posto della classifica di numerosità, la Valle d’Aosta è la regione con la più elevata incidenza di startup innovative in rapporto al totale delle società di capitali con meno di cinque anni e cinque milioni di fatturato annuo: il 5,3% è una startup innovativa.
 
Per startup innovative si intendono le società di capitali costituite da meno di cinque anni, con fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro, non quotate, e in possesso di determinati indicatori relativi all’innovazione tecnologica previsti dalla normativa nazionale (decreto legge 179/2012).
 
Il 72,2% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese: tra i settori prevalenti, la produzione di software e consulenza informatica (34%), attività di Ricerca&Sviluppo (13,2%), attività dei servizi d’informazione (9,3%). Il 18,6% opera nel manifatturiero, mentre il 3,8% nel commercio.
 
Le startup innovative con una prevalenza femminile sono 1.300, il 13,3% del totale. Le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono 2.033, il 20,8% del totale. Mentre le startup innovative con una compagine sociale a prevalenza straniera sono 318, il 3,3% del totale.
 
Al 30 settembre 2018 il numero complessivo di soci e addetti coinvolti nelle startup raggiunge quota 53.704 (non risulta ancora disponibile il dato sugli addetti aggiornato all’ultimo trimestre 2018). Il valore della produzione medio per impresa nell’esercizio 2017 risulta pari a circa 155mila euro, dato in diminuzione rispetto al trimestre precedente (13mila euro in meno, +7,5%).
 
Venendo alla distribuzione territoriale sono ben due le province siciliane che si collocano tra le prime venti in Italia. Si tratta di Palermo e Catania che si collocano rispettivamente al quattordicesimo e ventesimo posto su scala nazionale (in ordine 151 e 120 startup innovative). Milano, Roma e Napoli sono le prime tre province per numero di startup (rispettivamente 1.687, 969 e 344).
 
Mentre infine tra le ultime venti province ritroviamo Ragusa ed Enna con dieci e nove startup innovative (si collocano rispettivamente al novantaquattresimo e novantacinquesimo posto sulle 105 province italiane).

Articolo pubblicato il 05 marzo 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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