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Catania - Tarsu: è lotta contro gli evasori, niente sconti anche sui garage
di Antonio Borzì

L’assessore al Bilancio, Riva, parla di dettagliati controlli incrociati volti a stanare chi non paga. Le recenti sentenze sui ricorsi hanno dato ragione all’azione del Comune

Tags: Catania, Tarsu, Garage, Gaetano Riva



CATANIA - In un periodo di magra per le casse comunali, l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Stancanelli ha ottenuto una vittoria non indifferente nel campo delle entrate. I catanesi, infatti, dovranno pagare la Tarsu anche per i garage. E, questa volta, sembra essere stata messa la parola fine sulla controversa vicenda che vedeva i cittadini lamentarsi dell’imposta ritenuta ingiusta.
A ricordarne l’obbligo di pagamento è stato l’assessorato al Bilancio con una nota che ha voluto chiudere le polemiche con la speranza di risolvere il problema. Le proteste a fronte del pagamento della Tarsu, infatti, erano sfociate in una serie di ricorsi nelle aule di tribunale.

Proprio dai ricorsi, comunque, è arrivata la soluzione, con una serie di decisioni che hanno fornito una casistica adeguata alla risoluzione delle vertenze. Le ultime sembrano ormai aver reso chiara la vicenda nel campo giuridico.
Con la sentenza n. 14/34 del 07/12/2009 la Commissione tributaria  regionale di Palermo, con la sua sezione catanese, rigettando l’appello di un contribuente ha confermato le precedenti sentenze in merito. Nello specifico è stato affermato: “Nel merito, è indubbio e fatto consolidato dalla giurisprudenza tributaria, che anche gli immobili adibiti a garage o altro uso simile sono soggetti alla Tarsu”. Un’affermazione perentoria e che non lascia vie d’uscita.

Ulteriore capitolo dell’infinita storia della Tarsu è stato poi quello inerente la “proporzionalità” dell’imposta approvata dal Consiglio comunale. Il tutto con il fine di rendere più equa la tassa che, ulteriore novità, è stata eliminata per le aree scoperte adibite a parcheggio e di dimensioni inferiori ai 10 mq. Un provvedimento con decorrenza dal primo gennaio 2009.
“La Tarsu - ha spiegato l’assessore comunale al Bilancio, Gaetano Riva - rappresenta un’entrata fondamentale per il Comune. Siamo dunque soddisfatti delle sentenze che hanno confermato la nostra condotta ma, allo stesso tempo, dobbiamo renderci conto che un eccessivo carico fiscale avrebbe effetti tragici sulla popolazione. Per questo motivo abbiamo fatto degli interventi per venire incontro ai cittadini”.

Mano tesa alla popolazione dunque, che però è chiamata al rispetto delle regole.
“In linea con la nostra condotta generale - ha aggiunto - stiamo effettuando dei dettagliati controlli incrociati volti a stanare gli evasori. In questo senso, chiamiamo tutti al rispetto rigoroso delle norme perché questo deleterio gusto dell’evasione ha portato numerosi danni alle casse comunali”.

Bisogna anche constatare che, a fronte della richiesta di pagamento delle tasse, non corrisponde un servizio adeguato. Si nota infatti la mancanza di una politica adeguata in merito: al cospetto di esempi italiani di efficienza nella raccolta dei rifiuti dobbiamo confrontarci con degli autentici fantasmi come le isole ecologiche, che hanno attirato soltanto gli attacchi dei vandali e non degli utenti. Per non parlare della raccolta differenziata, che viene vista come autentica sconosciuta e molte volte sbandierata all’occorrenza.

Articolo pubblicato il 30 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Gaetano Riva, assessore al Bilancio
Gaetano Riva, assessore al Bilancio