Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Trapani - L’Università senza infrastrutture, nasce il progetto del “Campus”
di Vincenza Grimaudo

L’area individuata è quella dell’ex mattatoio comunale che si trova al Rione Cappuccinelli. Tagli dal ministero, interviene il Comune. Gara da 470 mila € per la progettazione

Tags: Trapani, Università



TRAPANI - Con un Consorzio Universitario che accusa il colpo per alcuni servizi depennati (causa tagli del governo nazionale, ndr) il rischio è che la contemporanea assenza di infrastrutture a supporto degli studenti possa far precipitare del tutto le cose. Il Comune così decide di correre ai ripari e lavorare nella direzione di garantire strutture ricettive per lo studente che già oggi è alle prese con una situazione generale di servizi che non soddisfa nemmeno su questo versante. è così nato, e concretizzato, il progetto di un campus universitario nell’area dell’ex mattatoio comunale di Trapani, al Rione Cappuccinelli. è l’intendimento dell’amministrazione comunale che ha già indetto la gara per la progettazione del campus (importo a base d’appalto 470 mila 628,53 euro, con termine per la ricezione delle proposte il prossimo 8 luglio).
 
L’amministrazione, con la realizzazione del “Campus del Mediterraneo”, vuole raggiunge molteplici obiettivi: fornire agli studenti una struttura con attrezzature tecnologicamente avanzate, riqualificare il quartiere di Cappuccinelli e promuovere l’attività di ricerca ed innovazione tecnologica in sinergia con I.T.A., l’istituto tecnologie avanzate di Trapani. I tempi per la realizzazione dell’opera sono già fissati: otto mesi di tempo per la redazione ed approvazione del progetto, sei mesi per l’indizione della gara e l’affidamento, ventiquattro mesi per la realizzazione. Nell’area di 9 mila e 500 metri quadrati è prevista la realizzazione di alloggi per studenti, suddivisi in tre tipologie (mono, bi–trilocali, corredati di zona pranzo/angolo cottura, letto e servizi igienici), in una palazzina provvista anche di sala ricreativa, palestra attrezzata, sala di lettura, locale lavanderia.

L’intera area sarà provvista di collegamenti internet/intranet wireless. Le superfici a verde, che occupano uno spazio di circa 5 mila e 500 metri quadrati saranno caratterizzate da percorsi ciclo pedonali, aree di sosta, luoghi di ritrovo ed un giardino d’inverno. è previsto il recupero di quattro delle strutture dell’ex mattatoio (prospicienti il fronte sulla via Erice) e lo smantellamento dei rimanenti corpi di fabbrica. Saranno realizzati due edifici multipiano gemelli collegati tra loro attraverso corridoi aerei vetrati, grandi spazi destinati al verde ed ai servizi ed il riutilizzo funzionale dei due corpi preesistenti che si trovano lungo il fronte sud.
 


Le destinazioni. Spazi residenziali e strutture per la didattica
 
TRAPANI - I due edifici avranno due diverse destinazioni: uno sarà destinato agli spazi residenziali, l’altro ai servizi generali (auditorium, biblioteca, mediateca, aule sperimentali, laboratori di ricerca, etc.). Previsto anche un vasto spazio sotterraneo di circa 5 mila e 800 metri quadrati, destinato in larga parte a parcheggio e, per la restante parte, a locali tecnici, tecnologici, servizi generali residenziali, un depuratore per il riciclo delle acque reflue, un’isola ecologica per la raccolta differenziata. Ad oggi gli iscritti dell’anno accademico sono oltre 2 mila, contro i mille 917 nel 2008/2009, i mille 962 nell’anno accademico 2007/2008 e i mille 857 nel 2006/2007. “Il Polo - sostengono dal Consorzio Universitario - gode di buona salute e può indicare risultati concreti. Trapani ha superato brillantemente il momento di difficoltà creato dalle nuove direttive ministeriali mantenendo tutti i corsi di laurea esistenti”.

Articolo pubblicato il 10 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus