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Lombardo: “Il Fas ci spetta di diritto”
di Raffaella Pessina

Celebrazioni per il 63mo anniversario dell’Autonomia siciliana. Entro la fine della prossima settimana si attende la conferma

Tags: Autonomia, Statuto Siciliano



PALERMO - “Lotterò per ottenere i fondi Fas ingiustamente negati alla Sicilia”. E’ quanto ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa il Presidente della Regione Raffaele Lombardo, ieri a Palazzo d’Orleans, per il 63mo anniversario dell’Autonomia siciliana.

È stata l’occasione per ricordare un anno di Governo, di quanto è stato fatto e dei programmi futuri. Lombardo ha ribadito la sua irremovibilità nel perseguimento dell’obiettivo di recuperare la credibilità della Sicilia e la sua stabilità economica, “anche se questo - ha detto il Presidente - può provocare molti mal di pancia all’interno delle forze di coalizione”.
Al prossimo congresso nazionale il tema centrale sarà quello dell’attuazione del federalismo e la applicazione dello Statuto della Sicilia. Lombardo ha affermato di essere riuscito in sede nazionale a respingere i numerosi e gravi assalti alle autonomie speciali in sede di approvazione della legge al Parlamento e di avere ottenuto l’istituzione di un tavolo al quale siederanno da un lato i rappresentanti del Governo nazionale (ministero delle riforme, delle regioni e dell’economia) e dall’altro le Regioni, singolarmente, perchè le specialità sono diverse e richiedono approcci separati.

Sul tema dell’immigrazione Lombardo ha lamentato il disinteresse degli organi dell’Unione Europea , non solo in Italia e che è necessario un confronto fra le nazioni per rivedere  una riforma della legge. “Se noi rifiutiamo gli immigrati questi cercheranno di sbarcare in Spagna e in Grecia, il problema non si risolverà ma non si può neanche pretendere che gli extracomunitari rimangano nei loro paesi a morire di fame. Nella nostra Isola i settori della pesca e dell’agricoltura vanno avanti grazie all’impiego proprio degli extracomunitari. Questo non significa che l’Unione Europea possa pretendere di lasciare in Sicilia tutti gli immigrati sbarcati :“la nostra economia ne soffrirebbe”.

In merito agli alleati Lombardo è stato molto chiaro: su certe questioni nazionali come la legge sulla sicurezza l’Mpa (per l’eseguità dei Parlamentari che lo rappresentano) si è adeguato al voto di fiducia anche se contraria al sistema delle ronde che sono inutili. Meglio sarebbe potenziare le forze dell’ordine. Su altre questioni come l’erogazione per la Sicilia dei Fondi Fas (fondi aree sottosviluppate), il Presidente ha detto che si è dato tempo fino alla fine della prossima settimana per “Non credevo che questo potesse succedere - sono rimasto molto sorpreso per la mancata assegnazione dei fondi che ci spettano di diritto e lotterò per avere il maltolto”.

Ha ribadito la sua alleanza con l’Udc, contrariamente alle dichiarazioni circolate in questi ultimi giorni fatte da Saverio Romano (Udc). Lombardo si è anche impegnato a finanziare la fiction Agrodolce, tutta girata in Sicilia e che il problema creato si è comunque normativo e non certo di una sola firma, come diffuso nei giorni scorsi.

Articolo pubblicato il 16 maggio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Raffaele Lombardo
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