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Quotidiano di Sicilia

Catania - Il sindaco ricomincia da... uno. Giunta tecnica e 8 nomi nuovi
di Melania Tanteri

Stancanelli: “Aprire la seconda fase di questa amministrazione”. Manca l’assessore al Bilancio. Confermato solamente Luigi Arcidiacono che manterrà la delega all’Urbanistica

Tags: Catania, Raffaele Stancanelli, Luigi Arcidiacono, Rita Cinquegrani, Francesco Cannizzo, Marella Ferrera, Alberto Pasqua, Alberto Pasqua, Maurizio Trainiti, Claudio Torrisi



CATANIA - Una governo nuovo di zecca, o quasi. A sorpresa, ieri, il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli ha azzerato la Giunta comunale quasi del tutto: un solo nome, infatti, è rimasto a testimoniare la continuità amministrativa, quello di Luigi Arcidiacono che manterrà la delega all’Urbanistica. Per il resto, tutto nuovo. “Avevo detto – ha spiegato il sindaco – che avrei provveduto a una rivisitazione della macchina comunale  alla luce di ciò che, in questi due anni di lavoro, abbiamo potuto notare. Oggi mi sento di aprire la seconda fase di questa amministrazione, che possa proseguire nell’azione amministrativa, dal momento che la nuova squadra è in continuità con la precedente, e che possa aprirsi alla cittadinanza”.

Un nuovo governo interamente tecnico, dunque, in cui spiccano i curricula professionali più che quelli politici. Una nuova Giunta, non ancora al completo (manca infatti la nomina del nuovo assessore al Bilancio) così composta: l’imprenditore Francesco Cannizzo con delega alle Attività produttive, la professoressa Rita Cinquegrani con delega al Turismo e alle Politiche scolastiche, Marella Ferrera (l’unica indiscrezione confermata) con delega alla Cultura e ai Grandi eventi, l’ingegnere Alberto Pasqua con delega alla Mobilità, il professor C con delega ai Servizi sociali, l’ingegnere Maurizio Trainiti con delega ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni e il chimico Claudio Torrisi con delega all’Ambiente e alla Nettezza urbana. 

“La mia volontà è di arrivare a nove assessori – ha aggiunto il primo cittadino – nominando, quanto prima, il nuovo assessore al Bilancio. Una scelta che spero sarà apprezzata e accettata dalle forze politiche”.
Il sindaco ha anche reso noto che presto nominerà consulente a titolo gratuito il generale della Guardia di finanza in pensione Carmine Canonico, per il contrasto all’abusivismo e la sicurezza cittadina.
Una scelta senz’altro coraggiosa, in un momento politico delicato, che però insinua alcuni dubbi, principalmente sulla continuità amministrativa, importante soprattutto in alcuni specifici ambiti, come appunto quello economico.  Un governo che, secondo il sindaco, non avrà carattere provvisorio, ma tendenzialmente definitivo. Un’azione che, da più parti, è però stata apostrofata come una sconfessione della Giunta precedente e, dunque, dell’operato degli assessori uscenti.

“Il sindaco ha di fatto sconfessato la Giunta che ha lavorato per due anni” ha commentato Puccio La Rosa (Pdl), vice presidente vicario del Consiglio comunale. Un rimpasto che somiglia più a un “Gioco di prestigio”, nonché una dimostrazione di fallimento di due anni di amministrazione, per il senatore Enzo Bianco, “poiché – ha affermato - quando la squadra non va, in genere non si cambiano tutti i giocatori: il primo colpevole è l’allenatore, ed è lui a essere mandato via”.

Delusione hanno espresso, invece, alcuni degli assessori uscenti, probabilmente colpiti a freddo da questa decisione che, a quanto sembra, sarebbe stata maturata all’ultimo momento. Prova di questo sarebbe il ritardo di quasi due ore, atteggiamento veramente poco rispettoso, quasi ingiustificabile, con cui il primo cittadino si è presentato in conferenza stampa di ieri mattina. Tempo perso per rabbonire ex assessori e gruppi politici?

Articolo pubblicato il 19 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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