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Quotidiano di Sicilia

Antincendio: risorse in anticipo
di Rosario Battiato

L’assessorato al Territorio ha autorizzato il dip. Bilancio a prelevare le risorse dai fondi Fas. Dalla Regione 100 milioni di euro al Piano 2010 per potenziare la prevenzione e i servizi

Tags: Fondi Fas, Roberto Di Mauro, Pietro Tolomeo



PALERMO – La stagione estiva non è solo il trionfo del mare e della tintarella, ma anche un momento di allerta per la sorte dei nostri boschi, minacciati dal rischio incendio. Quest’anno la giunta regionale di governo, accogliendo la proposta dell’assessore regionale al Territorio, Roberto Di Mauro, ha autorizzato il dipartimento Bilancio e Tesoro a operare un’anticipazione di cassa sul capitolo relativo ai fondi Fas (Fondi per aree sottosviluppate), che consenta di erogare le somme già previste in bilancio per l’avvio della campagna antincendio.

La Sicilia rientra, infatti, tra le regioni più a rischio dato che il fuoco si sviluppa prevalentemente nella stagione estiva (circa 2/3 degli eventi) calda e siccitosa, tipica dei climi marcatamente mediterranei.
“Come avevamo già anticipato ai sindacati - ha detto l’assessore Di Mauro - dopo avere individuato le risorse occorrenti per mantenere gli impegni che avevamo preso assieme al presidente della Regione, Lombardo, si avvia il percorso per la campagna antincendio 2010, stabilito nel protocollo d’intesa siglato l’anno scorso”.

Le somme, pari a circa 100 milioni di euro, saranno prelevate dai fondi del Par/Fas (Utilizzo di tecnologie innovative per la vigilanza e la difesa ambientale) dopo l’attivazione di un Accordo di programma quadro con il Ministero dello Sviluppo economico, il quale dovrà rendere esecutiva la bozza già pronta.
La giunta regionale, oltre ad autorizzare il dipartimento Bilancio e Tesoro a operare l’anticipazione di cassa sul capitolo relativo ai fondi Fas, ha apprezzato la bozza di Apq, e ha autorizzato il dipartimento Foreste a redigere e approvare perizie coerenti con la bozza di Accordo quadro, per l’utilizzo dei lavoratori forestali nella campagna antincendio.

“Siamo consapevoli - ha sottolineato Di Mauro - che le attività forestali costituiscono una significativa risorsa per il miglioramento ambientale del territorio, e per questa ragione ci eravamo impegnati a reperire i fondi necessari per avviare la campagna antincendio.
Le prospettive di miglioramento delle condizioni lavorative permetteranno un aumento delle attività di rimboschimento e naturalizzazione, il potenziamento dei sistemi integrati di protezione dagli incendi ed l’infrastrutturazione ambientale dei siti a rilevanza naturalistica”.

L’assessore Di Mauro e il direttore del dipartimento Foreste, Pietro Tolomeo, hanno già concordato con i sindacati che il percorso di immissione del personale avverrà in tutta la Sicilia in maniera contestuale.
Il piano 2010 dovrà in effetti sopperire ad alcune carenze che si erano verificate lo scorso anno a partire dal numero di uomini di disponibili (secondo dati Confsal il rapporto è di 1 abitante per 2.300 vigili del fuoco contro 1 abitante per 1.000 vigili del fuoco della media europea) fino al servizio del nucleo elicotteri, per passare ai tempi di attesa di una chiamata al 155 che, pur essendo l’Isola perfettamente in media nei 10 minuti europei, secondo le statistiche dell’Annuario dei Vigili del fuoco, a volte si può giungere fino ai 180 minuti nelle zone più distanti dal centro di Messina.
Gli standard si stanno adeguando a quelli europei, ed il piano prosegue sulla strada giusta.

Articolo pubblicato il 22 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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