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Orari esercizi commerciali, sì alla deroga
Il decreto, a firma dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, decade il 30 settembre 2010. Provvedimento valido fino al 30 settembre per le città d’arte e ad economia prevalentemente turistica

Tags: Marco Venturi, Orario Negozi



PALERMO - L’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, ha firmato il decreto con cui si fissano le deroghe, dall’1 giugno al 30 settembre 2010, ai tradizionali orari di apertura e chiusura secondo quanto previsto dalla legge regionale 28/1998.

“Con questo provvedimento - ha dichiarato Venturi - l’amministrazione regionale stabilisce i territori, i comuni e le aree in cui gli esercizi commerciali potranno derogare ai tradizionali orari di apertura e chiusura. Si tratta in particolare dei comuni ad economia prevalentemente turistica, le città d’arte e le zone con maggiore afflusso turistico. La deroga varrà per 171 amministrazioni fino al 30 settembre”.

Il decreto è consultabile anche su internet collegandosi a: www.regione.sicilia.it/Cooperazione/commercio/pagecommercio.html swp/mav.
Sentiti l’Osservatorio regionale per il commercio e le Province, il decreto individua le seguenti città come comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte.

Provincia di Agrigento (12): Burgio, Cammarata, Casteltermini, Licata, Menfi, Porto Empedocle, Racalmuto, Ribera, San Giovanni Gemini, Santa Margherita Belice, Sciacca;

Provincia di Caltanissetta (3): Gela, Mussomeli, Sutera.

Provincia di Catania (30): Acicatena, Acicastello, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Calatabiano, Caltagirone, Castiglione di Sicilia, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Gravina di Catania, Linguaglossa, Militello, Milo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Randazzo, San Giovanni La Punta, Sant’Alfio, Sant’Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia, Santa Venerina, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Vizzini, Zafferana Etnea.

Provincia di Enna (5): Agira, Enna, Nicosia, Piazza Armerina, Troina.

Provincia di Messina (51): Alì Terme, Basicò, Capo D’Orlando, Castroreale, Falcone, Ficarra, Floresta, Forza D’Agrò, Francavilla Di Sicilia, Furci Siculo, Furnari, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Malfa, Mandanici, Messina, Milazzo, Mistretta, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montalbano Elicona, Naso, Nizza Di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Patti, Piraino, Roccavaldina, Roccalumera, Rodi Milici, Rometta, San Fratello, Santa Lucia del Mela, Santa Maria Salina, San Piero Patti, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa Riva, Santo Stefano di Camastra , Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Tortorici, Tusa, Venetico, Villafranca Tirrena.

Provincia di Palermo (37): Alia, Altavilla Milicia, Bagheria, Balestrate, Bisacquino, Blufi, Bolognetta, Caccamo, Campofelice di Roccella, Carini, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cefalù, Ciminna, Cinisi, Collesano, Corleone, Ganci, Geraci Siculo, Giardinello, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Lercara Friddi, Misilmeti, Monreale, Montelepre, Palazzo Adriano, Petralia Sottana, Prizzi, San Giuseppe Jato, Termini Imerese, Trappeto, Ustica, Ventimiglia di Sicilia.

Provincia di Ragusa (7): Chiaramonte Gulfi, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camarina, Vittoria.
Provincia di Siracusa (11): Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Floridia, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Siracusa, Solarino, Sortino.

Provincia di Trapani (15): Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Selinunte, Favignana, Gibellina, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, Petrosino, San Vito Lo Capo, Valderice.

Articolo pubblicato il 04 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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