Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Benzina, dopo la settimana santa ritorna l’inferno dei rincari
di Giuseppe Bellia

Già finita la “tregua” d’inizio mese, i listini in Sicilia ritornano sui livelli di fine maggio. Ripristinato il gap di prezzo sino a un centesimo di € con le altre regioni

Tags: Carburante, Prezzi



PALERMO – La “tregua” ai distributori è durata ben poco.
Non si è fatto in tempo di comunicare i dati d’inizio giugno riguardanti i ribassi dei prezzi fra i 50 millesimi e un centesimo al litro, che la settimana successiva (questa appunto), i listini dei carburanti nell’Isola si sono riportati sui livelli di fine maggio.
In precedenza, i prezzi censiti per i carburanti sono stati competitivi a tal punto d’essere inferiori ai prezzi medi nazionali. Ma la realtà odierna è un’altra.

Infatti, secondo i dati rilevati lo scorso otto giugno dal Quotidiano Energia, nell’Isola, il prezzo al litro della benzina si è riportato sull’euro e quattro centesimi, e analogamente, anche buona parte dei listini diesel, si è normalizzata (come in maggio) sull’euro e due centesimi.
Tutto ciò, a fronte della quotazione del petrolio, all’incirca stabile in questa settimana sui 70 dollari (ieri 72,45), che pertanto può giustificare sul piano della domanda – offerta del bene economico, una nuova “impennata” dei listini.

Benzina
Prezzo medio nazionale censito lo scorso 8 giugno dal Quotidiano Energia 1,365 €.
(Pmn del 1° giugno era 1,363 €).
I listini censiti, hanno presentato andamenti diversi. Il “salasso” rilevato nel comparto, è stato quello Agip (1,454 €), prezzo largamente più caro dei concorrenti: maggiore di 50 millesimi di quello Esso e 64 millesimi di quello degli indipendenti.
Il listino Agip nell’Isola è aumentato di 82 millesimi in una sola settimana, quello Esso di 19 millesimi, prezziari ritornati ai livelli di prezzo di fine maggio.
L’effetto principale dei rialzi dei prezzi è stato nuovamente il ripristino della distanza fra i listini isolani e quelli delle altre regioni. Nuovamente, la “forbice” di prezzo è ritornata sui livelli precedenti: ad esempio il listino Agip isolano è stato più caro di 91 millesimi dello stesso listino rilevato in Piemonte.
Risultato finale: delle compagnie petrolifere censite, la benzina nell’Isola, è stata la più costosa.

Diesel
Prezzo medio nazionale rilevato lo stesso giorno e dalla stesse fonte 1,224 €.
(Pmn del 1° giugno era 1,218 €).
Nel comparto del diesel, il ritorno dei prezzi ai livelli di maggio c’è stato, ma con dei distinguo.
Il prezzo più “salato” della settimana è stato rilevato per la Esso (1,267 €), listino nettamente più alto dei concorrenti isolani. Il prezzo Esso è aumentato in una sola settimana di 95 millesimi (1,172 €). Sullo stesso livello, il listino degli indipendenti (1,249 €), mentre, il prezziario Agip (1,189 €) ha fatto rilevare un prezzo più economico non solo fra quelli censiti nell’Isola, ma anche di quelli esposti dalla stessa compagnia in altre regioni (Lombardia, Veneto, Emilia – Romagna, Piemonte).

Articolo pubblicato il 10 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Prezzi a confronto benzina, per regioni e compagnie petrolifere
Prezzi a confronto benzina, per regioni e compagnie petrolifere
Prezzi a confronto Diesel, per regioni e compagnie petrolifere
Prezzi a confronto Diesel, per regioni e compagnie petrolifere