Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Regiostars, premio alle Regioni per progetti volti allo sviluppo
di Antonio La Ferrara

Istituito nell’anno 2006 nel quadro dell’iniziativa “Regioni per il cambiamento economico”. I finanziamenti sono erogati direttamente dalla Commissione europea

Tags: Regiostars 2011, Economia



PALERMO - Un’ennesima opportunità per la Regione Siciliana per dimostrare i segni inequivocabili di una volontà di cambiamento: è questo il premio Regiostars 2011.
Anche quest’anno è stato aperto il concorso “Regiostars - Premio per progetti innovativi di sviluppo regionale”. Questo premio istituito nel 2006 nel quadro dell’iniziativa “Regioni per il cambiamento economico” rappresenta un riconoscimento importante per le regioni dell’Ue in quanto permette loro di dare visibilità e condividere le buone pratiche derivanti da progetti innovativi e originali che hanno avuto un impatto  positivo sul territorio. I finanziamenti sono erogati dalla Commissione europea e i bandi sono stati pubblicati sul sito istituzionale dell’Unione europea.

Nell’edizione 2011 sono previste cinque categorie di premi, riuniti all’interno di 3 temi:
Tema 1. Competitività economica: questa tematica riguarda il Networking e iniziative di cluster (gruppi) per sostenere la crescita regionale e l’accesso delle Pmi ai mercati mondiali; inoltre riguarda anche le azioni poste in essere per anticipare il cambiamento economico.

Tema 2. Economia a basse emissioni di carbonio: questo tema ha come obiettivi quelli di promuovere le energie sostenibili nelle città e i progetti di trasporto urbano pulito integrati.

Tema 3. Informazione e comunicazione: questo tema concerne soltanto la foto promozionale di un progetto co-finanziato.
Nella categoria 5, oltre al premio della giuria, la commissione organizzerà una votazione pubblica on-line su un numero preselezionato di foto promozionali, cosicché all’interno di questa categoria saranno assegnati 2 premi.
Possono essere candidati al premio i progetti che sono stati cofinanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale o il Fondo di coesione dopo il primo gennaio 2000.

Le candidature devono essere presentate da regioni attraverso un’autorità di gestione dei fondi strutturali. Per i temi 1 e 2, ogni regione può proporre di candidare al massimo un progetto, in una delle due categorie del tema, mentre per il terzo tema ogni regione può candidare al massimo una proposta, collegata ad un programma operativo rilevante.

Le autorità saranno libere di adottare qualsiasi processo di valutazione per selezionare i progetti da candidare.
Le candidature devono essere presentate in inglese (oppure, in alternativa, in francese o tedesco) e devono essere inviate entro il 16 luglio 2010 al seguente indirizzo di posta elettronica: regio-stars@ec.europa.eu.
Ulteriori informazioni possono essere reperite al seguente indirizzo internet http://ec.europa.eu/regional_policy/cooperation/interregional/ecochange/regiostars_11_en.
 


Comitato delle Regioni: al via premi impresa europea 2011
 
PALERMO - Il 31 maggio a Madrid sono stati annunciati i nomi dei vincitori dei Premi Impresa europea 2010. Questo riconoscimento permette all’Unione europea di premiare le autorità pubbliche che assicurano al loro livello la promozione dello spirito imprenditoriale e delle piccole imprese. Quest’anno su 300 candidature sono stati premiati 7 vincitori del 2010. A modo loro, le regioni e le città europee partecipano attivamente alla costruzione di un’economia europea più solida, più inclusiva e più sostenibile. In tutti gli Stati membri, il miglioramento dell’accesso delle Pmi al mercato unico e il sostegno alla creatività imprenditoriale rappresentano un importante volano per la crescita sia locale che europea. Possono partecipare ai Premi Impresa europea 2011 (European Enterprise Awards) le autorità locali e regionali dell’Unione europea comprese l’Islanda e la Norvegia.  Sono inclusi anche comuni, città, regioni, comunità e partenariati pubblico-privati fra enti pubblici e imprenditori. I candidati dovranno dimostrare di avere contribuito allo sviluppo economico della propria regione nel biennio precedente l’anno di premiazione.

Articolo pubblicato il 18 giugno 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus