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Carriere nella ricerca grazie a fondi Ue
di Antonio La Ferrara

Opportunità per i ricercatori esperti da tre bandi del Settimo programma quadro Ricerca e sviluppo tecnologico. In tutto stanziati 123 mln €. La scadenza per la presentazione delle proposte è il 17 agosto 2010

Tags: Ricerca, Fondi Europei, Bandi, Lavoro



PALERMO - Nell’ambito del settimo programma quadro di Rst (Ricerca e sviluppo tecnologico), sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 66/13 del 17 marzo 2010, tre inviti a presentare proposte nell’ambito del Programma specifico Persone: borse per ricercatori esperti.

I tre bandi sono finalizzati ad azioni volte a favorire lo sviluppo delle carriere dei ricercatori e la mobilità internazionale nella ricerca. Le azioni sono destinate a ricercatori esperti, ossia ricercatori con almeno 4 anni di esperienza nella ricerca e che abbiano conseguito un dottorato, e sono le seguenti:

1. Borse intraeuropee “Marie Curie” per lo sviluppo della carriera. Questa azione mira a sostenere lo sviluppo della carriera dei ricercatori aiutandoli ad accrescere le loro competenze in termini di acquisizione di capacità a livello multi-interdisciplinare e/o attraverso esperienze intersettoriali, come pure a favorire la ripresa di una carriera nella ricerca dopo un periodo di interruzione. L’azione finanzia la formazione avanzata e la mobilità transnazionale per un periodo di 12-24 mesi, per progetti individuali di ricerca presentati da ricercatori di uno stato Ue, in collaborazione con un istituto ospitante di un altro Stato Ue. Le candidature per il “panel di ripresa della carriera” sono ammesse solo per i ricercatori che alla data di scadenza del bando, non abbiano ottenuto borse di studio o non siano stati assunti con un contratto di ricerca, per almeno 12 mesi. Il budget messo a disposizione per questo bando è di 95 milioni di euro e la scadenza  per la presentazione delle proposte è il 17 agosto 2010.

2. Borse internazionali “Marie Curie” per i ricercatori provenienti dall’estero. Questa azione punta a rafforzare l’eccellenza scientifica degli Stati Ue attraverso la condivisione di conoscenze con i migliori ricercatori di Paesi terzi, dando loro la possibilità di lavorare ad un progetto di ricerca in Europa con la prospettiva di avviare una collaborazione di ricerca reciprocamente proficua per le parti. L’azione finanzia progetti individuali di ricerca, della durata di 1-2 anni, presentati da ricercatori esperti provenienti da Paesi terzi (non appartenenti all’Ue), in collaborazione con un istituto ospitante stabilito in uno Stato membro. Per i ricercatori provenienti da un Paese partner della cooperazione internazionale, il progetto può contemplare anche una fase nel Paese di origine al termine della fase di mobilità nell’istituto europeo. Lo stanziamento globale destinato al bando è di 28 milioni di euro. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 17 agosto 2010.
 

 
PALERMO - Il terzo bando riguarda le borse internazionali Marie Curie per i ricercatori che si recano all’estero. Questa azione intende rafforzare la dimensione internazionale della carriera dei ricercatori europei dando loro l’opportunità di essere formati e acquisire nuove conoscenze presso organizzazioni di ricerca di eccellenza di Paesi terzi, ma con l’obbligo di reintegrazione in un’organizzazione di uno Stato Ue. Verranno pertanto finanziati progetti individuali di mobilità presentati da ricercatori di uno Stato membro, in collaborazione con l’organizzazione Ue in cui il ricercatore tornerà. L’accordo di sovvenzione sarà concluso, per una durata totale di 3 anni, con l’organizzazione in cui il ricercatore tornerà. Il progetto dovrà obbligatoriamente prevedere un programma coerente di ricerca della durata dei contratti di cui una prima fase da uno a due anni, da trascorrere presso un’organizzazione partner di un Paese terzo, seguita da una fase di reintegrazione della durata di un anno nell’istituto che stipula l’accordo di sovvenzione. Anche in questo caso il budget stanziato è di 28 milioni di euro e la scadenza per la presentazione delle proposte è il 17 agosto 2010.

Articolo pubblicato il 13 luglio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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