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Quotidiano di Sicilia

Tasse, contribuenti in difficoltà alle prese con l’“incubo” mutuo
di Michele Giuliano

Allo “Sportello del contribuente”, il 10% delle richieste d’aiuto da tutta Italia giungono dalla Sicilia. Nell’Isola la pressione tributaria è aumentata negli ultimi tre anni del 6,11%

Tags: Mutuo, Casa



PALERMO - Si torna dalle vacanze estive e per il consumatore siciliano non è tempo solo di fare rientro al lavoro. Infatti l’ultimo trimestre dell’anno è quello in cui si devono fare anche quattro conti in tasca perché si devono onorare a maggior parte dei tributi, specie quelli locali. Per i siciliani e le imprese sono dolori: a stento si riescono ad onorare le scadenze e c’è un generale pessimismo sul futuro. Questo si può dire che è il ritratto del consumatore siciliano medio. Lo dice con chiarezza lo “Sportello del contribuente”, struttura dove si ricevono le chiamate di utenti che sono in difficoltà con il pagamento dei tributi e chiedono assistenza legale e non solo. Ebbene al centralino di questo Sportello dalla Sicilia sono piovute quasi il 10 per cento delle richieste d’aiuto di tutta Italia. Su un totale di 38.796 chiamate, ben 3.312 sono arrivate per l’appunto dall’Isola.

In base ai contatti avuti, lo Sportello del contribuente ha avuto modo di tracciare il profilo del contribuente siciliano: il 70 per cento di essi anzitutto si aspetta infatti di trovare una cartella fiscale al ritorno dalle vacanze, e ben 3 su 10 temono di perdere la propria casa. Il gran numero di contatti pervenuti allo Sportello del contribuente durante il mese di agosto è un significativo “sintomo esterno” di questo male.

La struttura, dedicata anche al “pronto intervento” per le consulenze immediate è composta da un nucleo di esperti in grado di dare assistenza ai meno abbienti, ai terremotati, alle vittime di usura, ai diversamente abili e alle persone anziane ultrasettantenni ricoverate in case di cura o ospedali. A conferma dell’attività continua della nostra economia durante i mesi estivi e in particolare del continuo stress che tali scadenze generano, si deve tenere presente che persino il giorno di ferragosto il sito internet contribuenti.it è stato consultato da migliaia di visitatori, e tanti contatti sono pervenuti dalla Sicilia. La paura dei siciliani è essenzialmente quella di non potere onorare in tempo il pagamento delle tasse e prima ancora le scadenze del mutuo per l’acquisto della casa.

Oltretutto la Sicilia è l’unica regione in Italia dove negli ultimi tre anni la pressione tributaria da parte dei Comuni è aumentata: dal 2006 al 2008 la leva è cresciuta del 6,11 per cento secondo quanto emerge dalla relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli enti locali.

Gli aumenti si sono abbattuti su circa 3,5 milioni di siciliani, la popolazione dei 124 Comuni presi a campione dai magistrati contabili per l’esame della gestione finanziaria. Nel Paese, la variazione delle imposte ha fatto segnare, secondo la Corte dei Conti, una flessione pari a -29,63 per cento. Il dato non è omogeneo e la forbice tra le diverse aree del Paese é ampia: -39,38 per cento del Nord-Ovest, -30 nel Nord-Est, -29,87 al Centro, -19,84 al Sud, +4,26 nelle isole. La regione dove la pressione tributaria dei Comuni è diminuita in modo più consistente è la Lombardia con -40,9%, 11 punti in più rispetto alla media nazionale. In tutte le regioni la variazione è negativa, solo in Sicilia è positiva.
 

 
Come opera lo Sportello del contribuente
 
Lo Sportello del contribuente nasce ad opera dell’Aci, l’associazione contribuenti italiani, con lo scopo di assicurare una protezione legale al contribuente di frequente bistrattato e indifeso di fronte agli abusi che può compiere a suo danno l’Amministrazione Finanziaria. Sono molteplici gli obiettivi che lo sportello si prefigge di raggiungere ed in particolare: la realizzazione di un rapporto comunicativo dinamico con il contribuente, ridurre l’evasione facendo leva sulla crescita culturale, invocare l’applicazione da parte dei Giudici e dei Garanti dello Statuto dei diritti del contribuente. Tutto ciò allo scopo di ottenere il pieno riconoscimento dei diritti e delle libertà del cittadino. Lo Sportello opera a tutela dei contribuenti con sportelli di informazione ed assistenza, in convenzione con gli enti locali, quali Comuni, Province, Regioni, on line attraverso il portale www.contribuenti.it  e on side nelle sedi dell’Associazione Contribuenti Italiani presenti in tutta Italia. Lo Sportello del contribuente esplica la sua attività sia attraverso l’utilizzo dei più tradizionali mezzi (telefono, fax, posta) che attraverso i moderni servizi (web, e-mail, contact center).

Articolo pubblicato il 21 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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