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Trasporto efficiente per attrarre domanda
di Maria Francesca Fisichella

Forum con Giuseppe Campione, amministratore unico di Gmc International Trade srl

Tags: Giuseppe Campione



Ci parli di Gmc International Trade srl, della sua organizzazione e della sua storia.
“Gmc International Trade srl opera come intermediario nel settore della logistica integrata e multifunzionale. Nel 1997 viene acquistato uno stabile nella zona industriale di Catania presso cui vengono trasferiti gli uffici operativi, amministrativi ed avviata l’attività di magazzinaggio. Durante lo stesso anno, Gmc ottiene la licenza Iata per il trasporto aereo e la licenza comunitaria per il trasporto su strada. Dal 2000 due nuove società affiancano la Gmc: la Gcs - Global City Service srl, specializzata nel trasporto e distribuzione nazionale e nell’assistenza ai clienti per tutte le attività collaterali al commercio, e la Lsi - Logistica e Servizi Intermodali srl, che ha l’obiettivo di gestire le tracce ferroviarie per lo sviluppo del trasporto combinato dalla Sicilia per tutto il nord Italia e che diventa il primo interlocutore di Trenitalia per tutto il meridione d’Italia. Oggi è un’azienda che fattura quasi 18 milioni di euro. Per il prossimo anno, con il piano industriale che abbiamo presentato e la messa in funzione, dal primo gennaio, della nuova piattaforma logistica, progetto al quale stiamo lavorando, prevediamo - anche attraverso le partnership con investitori interessati al progetto - un incremento del 222 per cento e dunque un fatturato di 40-43 milioni di euro”.

Ci parli dei traguardi raggiunti lungo questo percorso.
“Dal 2005 la Gmc International Trade viene trasformata in Spa, anche se il capitale rimane di proprietà interamente familiare. Viene realizzato il magazzino farmaceutico che ottiene l’autorizzazione della Regione siciliana Dig n° 4932. Il parco automezzi pesanti, per effettuare trazioni in Sicilia e nel nord Italia, viene incrementato di altre 18 unità raggiungendo complessivamente le 35 unità. Le unità mobili impegnate nel trasporto combinato superano le 500 unità, che sono così suddivise: casse mobili centinate, furgonate e telonate; container cisterna destinati ai prodotti alimentari; container cisterna destinati ai prodotti chimici; unità mobili open top per il trasferimento di rifiuti solidi e semi-solidi; casse frigo destinate al trasporto di farmaceutici e casse frigo destinate alla distribuzione alimentare. Dal 2006, poi, la Gmc International Trade spa ottiene il III Livello di Certificazione doganale da parte dell’Agenzia regionale delle Dogane di Palermo. Non ultimo, dal mese di febbraio 2010 Gmc ha ottenuto il Certificato Aeo (Operatore economico autorizzato) che consente di avvalersi di vantaggi ed agevolazioni di natura diretta ed indiretta relativamente alle operazioni a rilevanza doganale in ambito europeo.

Ci parli dei progetti portati avanti dalla Gmc, del suo ruolo sul territorio. Cosa la rende competitiva?
“Trasportare passeggeri con efficienza è il nostro obiettivo, anche se c’è chi dice che in Sicilia non vi è domanda di trasporto ferroviario. Se i servizi ci sono e sono di qualità arriva la domanda. Il mercato siciliano è, invece, enorme, non solo perché la popolazione interna supera i 5 milioni, ma anche perché ogni anno circa 3 milioni di turisti visitano la nostra regione. Ed aggiungo che obiettivo 2010 per l’azienda è avviare la fase operativa della Gmc/Src Impresa Ferroviaria Merci che, operando con sistema intermodale, in collaborazione con altre imprese ferroviarie del centro e del nord Italia, prenderà in consegna i convogli ferroviari merci a Villa San Giovanni e provvederà al loro trasferimento su Catania, Palermo ed Alcamo. Previsto anche l’avvio della fase operativa dell’ Impresa Ferroviaria Passeggeri. Per via delle nostre linee non possiamo utilizzare locomotori ad alta velocità, ma aumentare discretamente la velocità dei treni che transitano sulle nostre attuali tratte è il nostro obiettivo. Si sta, infatti, riflettendo sulla possibilità di acquistare treni prodotti da un’azienda svizzera ed una polacca”.
 

 
Dalla prossima estate anche i treni passeggeri con la possibilità di aiuti economici della Regione
 
Come dovremmo immaginare questo treno passeggeri “siciliano” e soprattutto quando?
“Noi speriamo vivamente di poter mantenere la promessa e di farlo partire entro l’estate 2011, prevedendo una linea business e una turistica e la cosa ha incontrato il favore del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, col quale ho avuto un incontro per discutere del progetto. Oggi i turisti che vengono in Sicilia sono sempre di più, ma solo fornendo servizi che agevolino gli spostamenti all’interno dell’Isola potranno essere traino e passaparola per nuovi arrivi, inoltre spostandosi da una città all’altra con più rapidità faranno girare l’economia dell’Isola. Fare Catania-Palermo in due ore e mezzo, anziché in quattro ore farà pur la differenza.”

Quanti sono i treni previsti come investimento iniziale?
“Prevediamo l’acquisto di 5 treni, e si prospetta la possibilità che la Regione contribuisca all’acquisto. In seguito si vedrà di ampliare il numero. Quando iniziai ad occuparmi di “intermodalità” fui ritenuto un pazzo. Invece adesso parliamo di servizi reali, che si possono migliorare, per esempio, pensando di integrare nel costo del biglietto del treno anche quello per il taxi. Sono servizi naturali in altri paesi, qui sembrano impensabili”.

Come sono i rapporti con Trenitalia al momento?
“In bilico. Non fa piacere che un’azienda come la nostra entri nel mercato. Ma sta di fatto che la liberalizzazione del sistema ferroviario è stata decretata dalla Comunità economica europea ancor prima del Libro Bianco del 2000 e poi confermato nel 2010”.
 

 
Curriculum Giuseppe Campione
 
Giuseppe Campione nasce a Catania il 7 settembre 1944. Si laurea in Economia e Commercio presso l’Ateneo catanese. Nel 1970 viene assunto dalla Cyanamid Italia, operante nel settore farmaceutico, degli integratori, dei fitofarmaci e dei parafarmaceutici. Nel 1993 lascia la Cyanamid Italia per creare la Gmc International Trade Srl, assumendo l’attuale carica di Amministratore unico. Nel 2006 fa parte della commissione esaminatrice del Master di secondo livello in “Logistica Integrata ed Intermodalità” organizzato dalla facoltà di Economia di Catania.

Articolo pubblicato il 27 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Giuseppe Campione, amministratore unico di Gmc International Trade srl
Giuseppe Campione, amministratore unico di Gmc International Trade srl



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