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A “casa degli originali talenti” tra volontariato e solidarietà
di Maria Francesca Fisichella

Sorgerà a S.Agata Li Battiati la struttura luogo e laboratorio di opportunità per diversamente abili e famiglie. Il progetto è vincitore del bando di perequazione delle fondazioni bancarie e del volontariato

Tags: Speciale



S.Agata Li Battiati (Ct) - “La casa degli originali talenti”, che sorgerà a S.Agata Li Battiati su un terreno di 3000 metri quadri, è il progetto - già finanziato con fondi protocollo di intesa fondazioni bancarie e del volontariato - presentato nei giorni scorsi e proposto dall’Organizzazione di Volontariato “Mettiamoci in Gioco”, vincitore del bando di perequazione e sostenuta, lungo questo cammino, dal Csve “Centro Servizi per il volontarito Etneo”.

Enti partner del progetto sono: il Comune di Sant’Agata Li Battiati, il Centro per l’Impiego di Tremestieri Etneo e il ministero di Grazia Ussm di Catania. Nella veste di Associazioni partner, in questa occasione, scendono in campo: il Mo.V.I. Movimento di volontariato Italiano, Mani Tese Sicilia, l’Associazione di volontariato “Come Ginestre” Onlus, i Gruppi di Volontariato Vincenziano A.I.C. - Italia sez. Sicilia e l’Associazione “Ali nel Silenzio”.
A chiarire lo scopo dell’iniziativa Tino Di Mauro, membro dell’organizzazione di volontariato “Mettiamoci in gioco” che nasce nel 2007 da un avvenimento increscioso avvenuto in una scuola, dove una ragazzina down diventò bersaglio dei suoi compagni, senza che, in tutto questo, intervenissero gli insegnanti con “lezioni di sensibilizzazione”. Si mobilitano i genitori. Viene messo in scena uno spettacolo dal titolo “Oltre il limite” che ha come protagonisti nove attori Down, e che - evidentemente - non lascia indifferenti se conta 40 repliche e 12.000 spettatori da un anno, giunto fino a Taormina Arte e dedicato alla memoria di Angelo D’Arrigo, con la cui Fondazione esiste una collaborazione.
L’impegno cresce insieme all’entusiasmo, ed ecco “La casa degli originali talenti”, che per Tino Di Mauro è in primis “il luogo della possibilità”.

Il progetto iniziale prevedeva una tensostruttura che doveva aver vita per 24 mesi, ma opportune modifiche apportate al progetto stanno “spianando la strada” ad una vita assai più lunga per la casa. Suo scopo è dare alla comunità un luogo, dove condivisione e partecipazione sono linee guida di un percorso volto a valorizzare le differenze e il confronto tra “attori” diversamente abili. Secondo Ernesto Pulvirenti, responsabile provinciale del Movi, “con La casa degli originali talenti ci siamo ritrovati a condividere le medesime idee e gli stessi valori, primo tra tutti credere nel volontariato, nella volontà di mettere a disposizione le proprie personali abilità per progetti sociali, per la gente”.

Su questa scia si inseriscono le azioni previste dal progetto, ossia: la promozione; il laboratorio di teatro e arti figurative ai cui incontri settimanali è prevista la partecipazione di ragazzi disabili, minori a rischio e aspiranti volontari; lo spazio di ascolto inteso come zona di incontro e sostegno per i disabili e le loro famiglie; il mercatino solidale e il Cafè, come luogo di aggregazione che si pensa gestito da volontari e disabili; lo spazio volontariato, dove mettere a disposizione informazioni per i volontari e per le nuove leve, cioè quelli che si vogliono avvicinare a questa realtà e il cui riferimento sarà lo sportello aperto ogni pomeriggio e, infine, il monitoraggio gestito dal Comitato che avrà come suo scopo l’impatto delle iniziative sul territorio e i suoi benefici, che si riunirà con cadenza trimestrale.

Articolo pubblicato il 30 dicembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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