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Quotidiano di Sicilia

Ars: audizioni dg Asp ma Governo assente
di Raffaella Pessina

Seduta d’aula rinviata a martedi prossimo, lavorano solo le commissioni. Per il ddl sulla semplificazione un iter lunghissimo

Tags: Massimo Russo, Riccardo Savona, Sanità, Ars



PALERMO - È iniziata oggi la settimana parlamentare all’Assemblea regionale siciliana. Ma il lavoro soprattutto è stato svolto dalle Commissioni legislative.
Infatti l’Aula è stata aperta ma poi rinviata a martedì prossimo. La riunione più importante si è svolta in Commissione Sanità dove è stato presentato il Piano sanitario regionale e si sono svolte le audizioni di direttori generali, amministrativi e sanitari di tutte le Asp siciliane nonché dei tre Rettori delle università. Audizioni al termine delle quali l’opposizione ha lamentato la cronica assenza del Governo, in particolare nella persona dell’assessore alla Salute Massimo Russo. In trasferta invece la Commissione Attività Produttive a Licata, per discutere lo sblocco di 11 milioni di euro per la diga Gibbesi. Questi soldi erano stati stanziati dalla Agensud per il completamento delle reti di adduzione primaria necessaria per portare gli oltre 10 milioni di metri cubi di acqua nei terreni agricoli . Il progetto sollecitato dall’allora prefetto Renato Postiglione è rimasto lettera morta perchè non sono state impartite al professionista incaricato le linee di priorità.

La commissione Bilancio e Finanze all’Ars, sempre ieri ha cominciato ad esaminare il ddl relativo a ‘Disposizioni per la trasparenza, la semplificazione, l’efficienza, l’informatizzazione della pubblica amministrazione, l’agevolazione delle iniziative economiche. Disposizioni per il contrasto alla corruzione ed alla criminalità organizzata di stampo mafioso. Disposizioni per il riordino e la semplificazione della legislazione regionale’. Un disegno di legge con un titolo lungo e con un iter ancora più lungo . è da molto tempo infatti che il documento si trova impelagato nelle Commissioni e stenta ad arrivare all’esame dell’Aula. Il presidente della Commissione Riccardo Savona ha dichiarato che il testo di legge sulla semplificazione è stato trasmesso alla commissione, che per mandato della Conferenza dei Capigruppo, è tenuta a stralciare le parti che comportano spesa, il cui esame avverrà in sede di finanziaria,  ed a esprimere un parere sul testo”. Inoltre per pomeriggio alle 15.00, è previsto il voto finale del disegno di legge di iniziativa governativa proposto dall’Assessore Marco Venturi, sugli orari degli esercizi commerciali e sulle grandi strutture di vendita. Il Ddl ha ottenuto il parere positivo della Commissione Attività Produttive, dopo aver  ascoltato i rappresentati dei sindacati.

Intanto va avanti l’iter della fiscalità municipale a Roma e si dovrebbe licenziare il parere in commissione bicamerale il prossimo 26 gennaio.  L’esigenza è quella di “recepire nel testo definitivo alcune richieste del Terzo Polo e del Pd, ma anche dell’Anci”. Un fatto che ha spinto ad allungare i tempi. La maggioranza avrebbe preferito chiudere la partita venerdì.
Il presidente della commissione Enrico La Loggia ha dichiarato che sono circa 5.600 i Comuni al di sotto dei 5mila abitanti, ha che mancano di servizi essenziali e bisogna fare in modo che questi vengano realizzati. Confermate le modifiche già anticipate, tra cui la cedolare secca sugli affitti con doppia aliquota al 23% sui canoni liberi (di cui il 3% destinato alle famiglie di locatari prima casa con figli) e al 20% su quelli concordati.

Articolo pubblicato il 19 gennaio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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