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Quotidiano di Sicilia

Ragusa - L’odissea della pista ciclabile troppe promesse dimenticate
di Stefania Zaccaria

Il 19 febbraio doveva avvenire l’inaugurazione ma l’assessore Mallia ha fatto marcia indietro. I lavori non sembrano ancora ultimati ma si annunciano interventi di arricchimento

Tags: Pista Ciclabile, Sport, Salvo Mallia



RAGUSA – Nella scorsa estate ci aveva comunicato che l’inaugurazione della pista ciclabile sarebbe avvenuta a settembre: ad agosto, “tutto era pronto” ma perché fare le cose affrettate se si può aspettare tranquillamente un mesetto? Questa promessa era, però, andata ben presto persa. Così abbiamo aspettato, abbiamo richiamato riuscendo a ottenere una nuova possibile scadenza, come riportato sul QdS qualche giorno fa: “La pista ciclabile di Sampieri verrà inaugurata il 19 febbraio. Sarà fruibile entro fine mese”.

Anche questa volta, però, tutti gli impegni presi sembrano essere caduti nel dimenticatoio. L’assessore provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione civile, Salvo Mallia (lui l’uomo che nel corso di molte interviste ha di volta in volta spostato in avanti la data dell’inaugurazione) ha infatti presto smentito qualsiasi presa di posizione:  “Non c’è dubbio - ha detto - che è nostro intento dare ampio risalto al completamento di questa importante opera infrastrutturale, la prima sul nostro territorio ma nessun annuncio ufficiale a oggi è stato mai fatto. Anticipo però che stiamo organizzando un piacevole momento anche in collaborazione con alcune associazioni sportive.  La consegna formale della pista ciclabile Sampieri - Marina di Modica, comunque, alla Provincia regionale di Ragusa è prevista in tempi molto brevi”.

Come si può ben capire, quindi, qualche settimana fa non c’erano ancora tutti i presupposti per parlare di una celere inaugurazione. Un’aspra polemica di questi giorni, inoltre, tra l’assessore Mallia, il presidente della VI Commissione Territorio e Ambiente della Provincia Regionale di Ragusa, Marco Nanì e il coordinatore di Insieme per la Sicilia, Pippo Scifo, ha evidenziato la mancata conclusione dei lavori, così come avevamo dimostrato nel precedente articolo e diversamente da quello che si voleva far credere annunciando l’imminente apertura della struttura.

Da cosa dipenderebbero, quindi, questi ulteriori ritardi? “Dipendono – ha spiegato Mallia - dalla mancata esecuzione, da parte dell’impresa appaltatrice, degli ultimi lavori di finitura, arredo e completamento. È da precisare inoltre che è già pronto un progetto per la realizzazione degli ultimi interventi di arricchimento della pista quali l’illuminazione pubblica, il verde, la costruzione di muretti e altro”.
In realtà, però, come ha sottolinea Scifo “nei proclami costruiti in questi anni di queste cose non ne aveva mai parlato”.
 

 
Conseguenze. Esplosa una guerra mediatica
 
RAGUSA – La polemica tra Scifo, Mallia e Nanì ha assunto, in questi ultimi giorni, l’aspetto di una vera e propria guerra mediatica. Dal coordinatore di Insieme per la Sicilia arriva un attacco per le mancate promesse. “È bene ricordare – ha detto Scifo- come il 29 aprile del 2009, con una nota inviata alla stampa, l’assessore Mallia annunciava ‘l’ultimazione e l’imminente consegna della pista’. In pratica lo stesso comunicato fotocopia è stato inviato qualche giorno fa con il quale si annuncia ‘come presto saranno ultimati i lavori’”.
Il presidente della VI Commissione Nanì non può che difendere il suo operato e quello dell’assessore Mallia. “Ci sono stati dei ritardi è vero – ha detto Nanì – ma l’impegno e l’attenzione verso quest’opera non sono mai venuti meno. E proprio per questo vorrei ricordare  la predisposizione di un ulteriore progetto di arricchimento della pista che non è correlato al completamento della stessa”.

Articolo pubblicato il 26 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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