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Quotidiano di Sicilia

Catania - Priorità a scuole e manutenzioni per scuotere una città in agonia
di Melania Tanteri

Parla il neo assessore al ramo, Sebastiano Arcidiacono: “A breve un quadro delle risorse disponibili”. Lavori pubblici: passare dall’emergenza a una seria programmazione

Tags: Manuntenzione, Scuole, Sebastiano Arcidiacono, Lavori Pubblici:



CATANIA - Passare dall’emergenza alla programmazione e garantire velocità e tempi certi. Queste le priorità per il neo assessore etneo ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni, già assessore alle Politiche scolastiche del primo Stancanelli, Sebastiano Arcidiacono, che da poche settimane è responsabile di uno dei settori più problematici di Catania.
“Bisogna capire – afferma - quale sia la situazione reale della città, in ordine alle manutenzioni innanzitutto sia per quanto riguarda le strade sia per quel che concerne gli edifici, in particolare quelli scolastici, perché riguarda la sicurezza di tutti i cittadini”.

Un percorso che l’assessore ha intrapreso incontrando tutte le istituzioni coinvolte: lo ha fatto all’inizio della settimana con i presidi delle scuole comunali, per comprendere quale sia la situazione degli edifici e quali le emergenze sulle quali intervenire, dato il coinvolgimento di migliaia di persone (la popolazione studentesca  delle scuole comunali ammonta a 33 mila alunni, l’equivalente di una cittadina); lo ha fatto ieri mattina incontrando i presidenti delle dieci municipalità, per comprendere, direttamente da chi vive quotidianamente i problemi del territorio, le esigenze più urgenti sulle quali concentrare l’attenzione.
“Oltre che per questione di correttezza – aggiunge – incontrare le istituzioni scolastiche e i presidenti delle varie circoscrizioni è stata questione di necessità: occorre, infatti, definire un programma dettagliato di priorità, nel tentativo di ridisegnare la città rispetto alle nuove esigenze. Proseguirò in questa strada, incontrando gli ordini professionali e le associazioni di categoria”.
Intende avviare anche nuove procedure con la Multiservizi, la società partecipata del Comune di Catania, braccio operativo per quel che riguarda le manutenzioni, al fine di ottimizzare il lavoro e potenziarlo, anche se non nasconde le possibili, eventuali difficoltà, principalmente riguardo il reperimento delle risorse, problema che definisce “serio”, ma assicura il massimo del controllo e della trasparenza sulla quantità e sulla qualità della spesa.

“Conto di avere a breve – continua - un quadro di risorse disponibili e di interventi da programmare, pur con le inevitabili difficoltà che ci troveremo davanti”.
“Bisogna partire – conclude – e bisogna farlo con le manutenzioni, non solo perché è un settore che riguarda direttamente le cittadinanza, ma anche perché è con la presenza costante, e con gli interventi certi, che si può modificare la cultura di questa città, a tutti i livelli, in cui sembra che tutti vogliano partecipare alla cosa pubblica, ma poi assumono atteggiamenti non coerenti con questo desiderio”.

Articolo pubblicato il 26 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Sebastiano Arcidiacono
Sebastiano Arcidiacono