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Palermo - Amat, un Piano ancora non c’è
di Agostino Laudani

Il presidente Bellavista garantisce nei tempi previsti l’elaborazione dello strumento di pianificazione. Incontro tra Comune, azienda e sindacati. Cgil, Cisl e Uil: “Deludente”

Tags: Palermo, Amat, Mario Bellavista



PALERMO - “Il piano industriale dell’Amat ancora non esiste”. Fanno muro i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Palermo, dopo un incontro giudicato “altamente deludente”, che si è svolto con i vertici dell’azienda e con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, per discutere del Piano di riorganizzazione e dei tagli, ai quali i sindacati hanno ribadito la propria opposizione. 
 
L’incontro si è svolto lunedi tra il direttore generale del Comune, Gaetano Lo Cicero, l’azienda e gli stessi sindacati.
Su pressione di Cgil, Cisl e Uil, il Comune di Palermo ha chiesto all’Amat la presentazione, entro un mese, di un piano industriale quinquennale che dia risposte in merito alle linee, agli sprechi ed alle nuove entrate possibili, con la gestione delle zone blu, delle zone rimozione e del tram.

“Dopo il precedente incontro - spiegano i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Calà, Mimmo Milazzo ed Antonio Ferro - ci saremmo aspettati, come preannunciato, di esaminare un piano di riequilibrio economico dell’azienda, che desse conto dei servizi necessari per rendere efficace la mobilità cittadina . Invece, l’azienda non ci ha mostrato niente. L’Amat è limitata a prendere atto dei tagli di risorse da parte del Comune, dimostrando la propria incapacità ad elaborare un piano aziendale di mobilità, necessario con la privatizzazione in vista e con la previsione dell’affidamento di alcuni servizi all’esterno con gara d’appalto. Il tutto in uno scaricabarile di responsabilità col Comune che giudichiamo inaccettabile. è stato un incontro davvero negativo”.

Di posizione diametralmente opposta l’azienda. “L’incontro con il Comune é stato tutt’altro che deludente”. Lo dice il presidente dell’Amat, Mario Bellavista, che risponde alla nota dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, in merito alla riunione di lunedì.
“Il tavolo è servito per avere un primo chiarimento su attività e servizi che l’amministrazione comunale intende far gestire all’azienda - prosegue - e alla proposta avanzata dal Comune, di formulare entro un mese un piano industriale quinquennale, rispondiamo che siamo pronti ad adempiere nei tempi previsti, fermo restando che, per la sua realizzazione, sarà indispensabile la collaborazione sia dell’amministrazione sia dei sindacati”.

Articolo pubblicato il 17 marzo 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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