Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Vendita a distanza e diritto di recesso per il consumatore
di Iole Gagliano

Dieci giorni per esercitarlo. Non è necessario il consenso dell’altra parte

Tags: Call Center, Diritto Di Recesso



CATANIA - La vendita di beni e servizi, conclusa tra un professionista ed un consumatore, mediante tecniche di comunicazione a distanza, è disciplinata dal Codice del Consumo (Dlgs 206/2005).
Tale regolamentazione si è resa necessaria, a tutela del consumatore, in quanto da alcuni decenni si acquistano vari prodotti- su internet, per telefono, fax - da venditori senza volto, con il pericolo che, spesso, il prodotto ricevuto non presenta le caratteristiche attese. Per tali contratti l’art. 64 del Cod. del Consumo prevede la possibilità di esercitare il diritto di recesso, ossia la possibilità, di una delle due parti contraenti, di recedere unilateralmente da un contratto, eliminando tutte le obbligazioni in esso contenute, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, e, ancora, senza  che l’altra parte dia il proprio consenso.

Per esercitare tale diritto il consumatore deve inviare, all’operatore commerciale, entro il termine di dieci giorni lavorativi - che per i beni decorrono dal giorno del loro ricevimento, se sono stati soddisfatti tutti gli obblighi di informazione o da quando questi obblighi sono stati soddisfatti, per i servizi dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti tutti gli obblighi di informazione - lettera raccomandata con avviso di ricevimento. è possibile, anche, inviare un telegramma, telex, posta elettronica o fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive.

Qualora sia avvenuta la consegna del bene il consumatore è tenuto a restituirlo. Il termine per la restituzione del bene non può comunque essere inferiore a dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data del ricevimento del bene. Ai fini della scadenza del termine la merce si intende restituita nel momento in cui viene consegnata all’ufficio postale accettante o allo spedizioniere. L’operatore commerciale è tenuto a rimborsare le somme pagate, comprese quelle versate a titolo di caparra, gratuitamente, nel minor tempo possibile ed in ogni caso entro 30 giorni dalla data in cui venuto a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. La merce restituita deve essere integra.

Avv. Iole Gagliano
collegio dei professionisti di Veroconsumo

Articolo pubblicato il 08 aprile 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus