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Bandi per strade, autostrade e ferrovia
di Rosario Battiato

In Gurs la gara per i lavori di manutenzione sulla tangenziale di Catania, le statali 193 e 114. Cantieri aperti sulla A19. Circa 500 milioni di euro per il raddoppio del tratto Cefalù Ogliastrillo-Fiumetorto, sulla Pa-Me

Tags: Anas, Infrastrutture, Autostrade, Ferrovie



PALERMO – Piccoli passi per costruire un sistema infrastrutturale che altrove esiste da decenni.
In Sicilia si lavora su ferrovie e strade per tentare di recuperare quel gap che separa l’Isola dal resto d’Italia.

Nelle ultime settimane si sono aggiunte due ulteriori novità che riguardano l’apertura di uno svincolo a Termini Imerese sulla A19 e la pubblicazione in Gurs di due bandi di gara per i lavori di manutenzione sulle autostrade e su alcune strade statali nelle province di Siracusa e Catania. Ma c’è ancora molto lavoro da fare.
Secondo i dati raccolti dal Qds nei prossimi anni, tra Rfi (Gruppo Ferrovie dello Stato) e Anas, potrebbero arrivare in Sicilia circa 12 miliardi di euro per l’ammodernamento del sistema infrastrutturale. E i primi segnali del vento di cambiamento sono già visibili.

A fine aprile è stato aperto al traffico il nuovo svincolo Z. Ind. Termini Imerese, lato monte, sulla A19 Pa-Ct. Lavori che fanno parte del raddoppio ferroviario Pa-Me, tratta Fiumetorto-Ogliastrillo.
Il nuovo svincolo molto più ampio, permetterà manovre più semplici ai tir in entrata ed uscita dalla zona industriale. L’aria di ripresa arriva anche dal fronte Anas che ha pubblicato sulla scorsa Gazzetta Ufficiale due bandi di gara per un investimento complessivo di 1 milione e mezzo di euro.

Il primo bando di gara, dall’importo di oltre 700 mila euro, riguarderà il ripasso della segnaletica orizzontale lungo la Tangenziale di Catania (R.A. 15) e la sua diramazione di penetrazione urbana (A18dir), lungo l’autostrada Catania-Siracusa, la strada statale a scorrimento veloce 193 “Di Augusta” e la strada statale 114 “Orientale Sicula”, nel tratto a carreggiate separate Le province interessate dagli interventi sono Catania e Siracusa, mentre l’ultimazione dei lavori dovrà avvenire entro 730 giorni dalla data di consegna.

Il secondo bando di gara, per un importo di quasi 800 mila euro, riguarderà lavori di manutenzione ordinaria per il ripristino delle pertinenze, delle pendici e del corpo stradale in tratti saltuari delle già citate arterie ed, inoltre, in tratti saltuari della statale 114 ricadente in provincia di Catania e della 194 “Ragusana”, dal km 0,300 al km 11,700, compresa la variante “Della Costa Saracena”, a Lentini. La scadenza dei lavori è fissata in 365 giorni dalla data di consegna. Le ditte interessate dovranno inviare le offerte entro il prossimo 6 giugno presso la direzione regionale dell’Anas siciliana, visto che entrambe le gare sono finanziate con mezzi correnti del bilancio dell’Anas.

Tuttavia resta ancora molto da lavorare sia per le strade che per le ferrovie. L’autostrada Catania-Siracusa, 800 milioni di euro per 25 chilometri, necessita ancora di oltre 1 miliardo e mezzo di euro per essere completata. La Ragusa-Catania, altro passaggio nevralgico, attende l’intervento in project financing, opera per la quale sono in corso le procedure di gara, per un importo di 815 milioni di euro. Per le strade ferrate si dovrà investire inoltre sulla maggiore rapidità dei collegamenti e sul raddoppio dei binari, che al momento latitano in Sicilia (89% delle ferrovie a binario unico).

Articolo pubblicato il 04 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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