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Siracusa - Buio, buche e niente sorveglianza. Così la pista ciclabile è un inferno
di Giuseppe Solarino

Lunga sei chilometri, dovrebbe servire al relax di pedoni e cilisti; ma senza manutenzione tutto è vano. Un sopralluogo conferma lo scempio: la VI Commissione sollecita la Giunta

Tags: Siracusa, Pista Ciclabile



SIRACUSA - La pista ciclabile di Siracusa versa in cattive condizioni. La struttura si sviluppa per una tratta di sei chilometri circa nell’ex area di pertinenza della ferrovia e si snoda parallelamente a viale Tunisi per concludersi subito dopo la Tonnara di Santa Panagia.

La sua realizzazione ha riscosso un grande successo, dimostrato dal gradimento e dall’apprezzamento delle numerose persone, di tutte le età, che sin dal primo momento hanno preso a frequentarla sistematicamente. Tuttavia è scarsamente vigilata ed i ciclomotori, che vi scorrazzano impunemente, disturbano podisti e ciclisti, tra cui vi sono frequentemente anche bambini. Qualche vandalo ha anche imbrattato uno dei cartelli cancellando con lo spray la parte che vieta l’accesso ai motocicli.
Una situazione che evidentemente sta degenerando nell’assenza di controlli, anche con videocamere, che si pensava fossero prossimi alla loro attivazione, data la presenza di parti di impianto elettrico e di illuminazione visibili ai margini del tracciato. Soprattutto, al calar della sera, i problemi aumentano dato che la pista non è ancora illuminata.

Inoltre, il percorso risulta pieno di buche provocate dalle intemperie e dall’incuria degli organismi preposti.
Chi si avventura in bici o a piedi deve, infatti, prestare molta attenzione alle insidie che si presentano lungo la pista. In questi giorni, dopo le varie segnalazioni da parte dei cittadini che frequentano la pista ciclabile, i componenti della IV Commissione consiliare (“Igiene, sanità ed ecologia”) hanno compiuto un sopralluogo lungo il tracciato verificando quanto già noto.

 Con una nota il presidente della IV Commissione, Giuseppe Rabbito, e i suoi componenti hanno affermato: “A seguito del sopralluogo effettuato nella pista ciclabile, rinnoviamo e denunciamo quanto già riscontrato in occasione dell’ultimo sopralluogo circa lo stato di abbandono e di incompletezza dei lavori della pista ciclabile. A nulla sono, infatti, serviti i tanti articoli apparsi sugli organi di stampa unitamente alle molteplici sollecitazioni pervenute dai consiglieri comunali e da questa stessa Commissione. Una situazione inaccettabile, che dura da tempo, mantenuta tale dall’incuria e dalla distrazione di questa Amministrazione comunale. Sollecitiamo, pertanto, ancora una volta l’assessore La Bianca a voler provvedere con interventi risolutivi e utili al decoro urbano di questa Città”.

Articolo pubblicato il 11 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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