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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Città al jurassico della tecnologia e il wi-fi pubblico resta un sogno
di Luca Insalaco

Al centro di Milano connessione oraria gratuita, a Bagheria isola wireless in pieno corso Umberto I. Nel capoluogo invece tutto tace, nonostante le promesse di Avanti e Cammarata

Tags: Wi-fi, Palermo, Internet



PALERMO – Wi-fi libero e gratis. A Milano ci hanno pensato sotto elezioni ma almeno lo hanno realizzato, creando un corridoio nel centro cittadino in cui è possibile collegarsi ad internet via wi-fi, gratuitamente per un’ora. Anche a Bagheria la modernità ha fatto capolino nei giorni scorsi. L’Amministrazione comunale ha inaugurato la prima isola wi-fi in corso Umberto I, ovvero nel cuore della cittadina e questo “per migliorarne sempre più la fruibilità anche a vantaggio delle imprese e delle istituzioni culturali” e “per far crescere la qualità della vita, la coesione territoriale, la forza di inclusione della comunità”.

Nel capoluogo siamo ancora all’anno-zero istituzionale. Né da Comune né da Provincia arrivano segnali che vadano nella direzione dell’innovazione tecnologica. Eppure gli annunci dell’ultima campagna elettorale erano stati chiari ed inequivocabili. Giovanni Avanti, alla guida della Provincia dal 2008, aveva promesso la realizzazione in tutto il territorio amministrato di un punto internet di accessibilità per ogni 500 abitanti.

Basta, però, guardare i siti internet di sindaco e presidente della Provincia per rendersi conto dell’attenzione da questo riservata ad internet. Il sito del primo cittadino è sprofondato in un buco nero della Rete. Il presidente della Provincia non ha neppure rinnovato il dominio.

Sulle “dimenticanze” dell’amministrazione comunale fanno leva ora quanti aspirano a correre per Villa Niscemi. “Palermo oggi è come un Commodore 64. Preistoria” dice Davide Faraone, che promette: “Lavorerò affinché tra un anno diventi la capitale europea dell’innovazione. E l’aquila, simbolo della città, oltre alle ali per volare con me avrà anche l’opportunità di connettersi al Terzo millennio e collegarsi al Mondo che gira intorno a noi e non si ferma mai”. Ambizioso il programma del capogruppo consiliare del Pd: “Wi-fi libero e gratuito in 25 piazze della città; un sito del Comune che diventi un social network; una pen drive ‘e-friend’ per ogni cittadino che servirà ai cittadini per richiedere da casa i certificati senza fare file e senza ricercare ‘l’amico’ per scavalcare il turno; un sistema telematico che consenta di abolire la carta; l’utilizzo di software open source in ogni ufficio per abbattere i costi e il telerilevamento computerizzato per contrastare le illegalità”.

Articolo pubblicato il 20 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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