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Catania - Per la Cittadella della giustizia ora si dovrà ripartire dall’inizio
di Melania Tanteri

L’ex Palazzo delle Poste dovrebbe ospitare gli uffici giudiziari. Ma i costi, negli anni, sono aumentati. Dopo lo sgombero dell’edificio di viale Africa, si procederà alla messa in sicurezza

Tags: Catania, Palazzo Delle Poste, Raffaele Stancanelli



CATANIA - Tutto tranquillo al campo di Fontanarossa, allestito per accogliere temporaneamente gli inquilini dell’ex palazzo delle Poste di viale Africa, l’edificio acquistato dall’amministrazione comunale nel 2000 per realizzarvi una sorta di Cittadella della giustizia, ospitando gli uffici giudiziari (il progetto sembra essere ancora valido, anche se, negli anni, i costi di ristrutturazione sono aumentati e serve reperire nuovi fondi).

Passata una settimana dallo sgombero dell’edificio e attenuatesi le polemiche in ordine alla scelta di collocare i circa 180 rom a pochi passi dal’aeroporto, la situazione sembra lentamente essersi normalizzata.
Da una parte, infatti, le famiglie di provenienza rumena si sono pian piano ambientate nel nuovo campo, riconoscendo come la nuova condizione sia di gran lunga migliore rispetto a quella in cui vivevano fino a pochi giorni fa; dall’altra le preoccupazioni di una possibile “invasione” delo scalo aeroportuale, che molte forze politiche, di maggioranza come di opposizione, avevano avanzato, sembra per il momento non sussistere.

“Possiamo andare all’aeroporto giusto per comprare le sigarette o prendere un caffè ma rispettiamo il regolamento e non abbiamo alcuna intenzione di creare problemi” affermano alcuni rom.
Tutto procede senza intoppi, dunque, almeno apparentemente, mentre si continua a lavorare da un lato per liberare edificio di viale Africa dal pattume e dai rifiuti di cui era stracolmo, e dall’altro, per recuperare i fondi necessari ad allestire il campo di transito nella zona di Maristaeli, che possa accogliere tutti i nomadi attualmente presenti in città. Parte dei fondi per portare a termine il progetto dovrebbero provenire dal Pon sicurezza, attualmente è in fase di perfezionamento dal punto di vista giuridico.
 

“Per la realizzazione di un campo di transito – ha spiegato il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli – c’è un impegno preciso del Comune, insiema alla Provincia e alla Sac. In ogni caso l’operazione che abbiamo portato avanti all’ex Palazzo delle Poste è stata caratterizzata da un grande senso di umanità  e, quello che per anni è stato detto a parole, noi lo abbiamo realizzato con i fatti”.

A breve, la ditta che si è aggiudicata il bando a evidenza pubblica, dovrebbe procedere con la messa in sicurezza dell’immobile attiguo il centro fieristico Le Ciminiere che, nel frattempo, l’amministrazione ha provveduto a recintare per evitare una nuova occupazione.

Articolo pubblicato il 01 giugno 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Lingresso allex Palazzo della Poste recintato e presidiato (mt)
Lingresso allex Palazzo della Poste recintato e presidiato (mt)