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Catania - Amt: la Spa sblocca le assunzioni. “Già previste nel Piano aziendale”
di Melania Tanteri

Secondo l’amministrazione comunale i nuovi ingressi serviranno ad abbattere il costo degli staordinari. Per l’azienda trasporti un’infornata di 100 persone che graverà sulle spese

Tags: Amt, Catania, Raffaele Stancanelli, Roberto Sanfilippo



CATANIA - Era atteso da tempo, soprattutto dai vincitori dell’ultimo concorso pubblico. Il bilancio preventivo dell’Amt per il 2011, approvato insieme al rendiconto consuntivo 2009 dal Consiglio comunale lo scorso martedì, rappresenta, infatti, l’ultimo passaggio fondamentale per attuare concretamente la “rivoluzione” del servizio di trasporto pubblico a Catania, con la trasformazione dell’Azienda municipale trasporti  in società per azioni.

“Con l’adozione del Consiglio comunale dei due strumenti contabili – ha affermato il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli - archiviamo finalmente la pagina dell’azienda municipalizzata del trasporto pubblico ed entriamo nella fase operativa della trasformazione in Spa per migliorare il rapporto con l’utenza e con la mobilità cittadina e metropolitana, visto che la nuova azienda, col nuovo personale e i nuovi mezzi, diventa un elemento centrale del Piano generale del traffico urbano”.

Una buona notizia, dunque, per l’intera città ma, soprattutto, per i vincitori del concorso per autisti che, dopo la pubblicazione delle graduatorie, lo scorso 25 gennaio, non avevano avuto più notizie riguardo la propria sorte lavorativa e occupazionale.
L’Amt, infatti, per legge, da municipalizzata non poteva assumere, dovendo sottostare al blocco delle assunzioni. Oggi, invece, con l’approvazione dei due strumenti di programmazione finanziaria - gli ultimi come azienda direttamente collegata al Comune – si potrà invece procedere alle assunzioni, così come indicato nello stesso piano industriale dell’Amt, approvato dal Consiglio comunale in aprile.

Con l’approvazione dei due atti, dunque, sembra che le cose potranno procedere: ad assicurarlo è stato lo stesso presidente della Commissione amministratrice dell’Amt, nonché capo di gabinetto, Roberto Sanfilippo, che ha confermato l’avvio delle pratiche per l’assunzione di circa 100 persone, a partire dalla prossima settimana.

“Dal prossimo 26 luglio – ha affermato - inizieranno le visite mediche per l’assunzione dei primi cento autisti che entreranno in servizio non appena saranno completate le pratiche burocratiche e resa operativa la nuova rete di esercizio, che prevede 220 autobus che circolino in città a fronte degli attuali 150”.

In dettaglio il Bilancio di previsione Amt prevede un volume complessivo di risorse in pareggio di circa 66 milioni di euro.
Il programma delle azioni di sviluppo dell’Amt per il 2011 prevede l’attuazione di provvedimenti con un incremento della velocità commerciale di un punto percentuale; l’acquisto di circa 47 autobus, con finanziamenti regionali o comunitari; l’espletamento di alcune attività remunerative, come la gestione dei parcheggi scambiatori, la contrazione dei costi per lo svolgimento del servizio (stando a quanto fanno sapere dal Comune le nuove assunzioni dovrebbero abbatere i costi per gli straordinari); la realizzazione degli investimenti programmati e di altri destinati a migliorare l’organizzazione del lavoro e il servizio.
Presupposto indispensabile, però, affinché la velocità commerciale possa aumentare, sarà l’adozione del Piano generale del traffico urbano e di conseguenza di tutti i provvedimenti sul traffico cittadino contenuti nella proposta di ristrutturazione della rete di trasporto pubblico.

“Per l’Amt – ha spiegato l’assessore al Bilancio e alle Partecipate, Roberto Bonaccorsi - il 2011 è un anno fondamentale: l’evoluzione dell’organico, in relazione alle assunzioni degli autisti che decorreranno da subito, il consolidamento logistico aziendale, grazie al definitivo trasferimento nella nuova rimessa di Pantano D’Arci e il recupero delle condizioni ottimali di efficienza nell’ambito gestionale grazie anche l’acquisto di nuovi mezzi”.

Articolo pubblicato il 22 luglio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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