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Università: scatta la corsa all’alloggio
di Giacomo Tabita

Pubblicati i bandi degli Ateni siciliani volti ad assegnare borse di studio e posti letto nelle residenze universitarie. I benefici non possono essere attribuiti a soggetti iscritti per più di una volta allo stesso anno di corso

Tags: Università, Ersu



PALERMO - Chi ambisce a una borsa di studio per frequentare l’università fuori sede già da subito può candidarsi, partecipando al bando degli atenei pubblici italiani, per l’assegnazione di un alloggio o per ricevere l’erogazione di facilitazioni nel servizio ristorazione. Grazie alle disposizioni previste dagli Enti per il Diritto allo Studio Universitario, infatti, per il prossimo anno accademico 2011/2012 si assegnano nuovamente agli immatricolati gli aiuti finanziari, tra i quali va segnalato quello per studiare all’estero e per sostenere le spese di studio (ad esempio per l’acquisto di libri).

In Sicilia, ciascuno dei poli universitari (Palermo, Catania, Messina e quello privato della Kore di Enna) ha appena emanato apposito bando, indicando le istruzioni per muoversi entro i termini di scadenza previsti. In generale, il bando dell’Ente per il diritto allo studio universitario è alla base della prima ricerca di borse da parte dei ragazzi regolarmente immatricolati ma esso varia da regione a regione (oltre che da un ateneo all’altro) e sulla base della tipologia di studente che presenta la domanda: iscritti a corsi di laurea, laurea specialistica/magistrale e laurea magistrale a ciclo unico, iscritti a corsi di specializzazione obbligatori per l’esercizio della professione (ad eccezione di quelli dell’area medica di cui al D. Lgs n. 368 del 1999, a condizione che non siano beneficiari di altra borsa di studio) e iscritti a corsi di dottorato di ricerca attivati presso gli Atenei.
 
Nei bandi, inoltre, particolare attenzione è data agli studenti in situazione di invalidità non inferiore al 66 % (Legge n.118 del 1971) o in situazione di handicap (Legge n. 104 del 1992) debitamente certificati; queste categorie sociali più “vulnerabili”, avendo i requisiti previsti per l’assegnazione dei benefici, possono partecipare al concorso per la borsa di studio a loro riservata.

Pagando alla Regione Siciliana la tassa regionale per il diritto allo studio, possono partecipare al concorso tutti gli studenti iscritti o che intendono iscriversi per l’A.A. 2011/12 all’Università, ad altri istituti universitari statali o università non statali legalmente riconosciute, operanti sul territorio di competenza dell’Ente Regionale per lo studio universitario (ERSU).

È opportuno segnalare che, tuttavia, secondo la regola generale i benefici non possono essere attribuiti a soggetti iscritti per più di una volta allo stesso anno di corso, anche se diverso dal corso precedente e le borse di studio, così come i servizi abitativi erogati dall’Ente, sono incompatibili con analoghi benefici concessi da altri Enti pubblici o privati (art. 7, lett. d, Legge n.390 del 1991), anche in data successiva a quella di partecipazione al concorso annuale; in tal caso lo studente potrà comunque optare per l’uno o per l’altro beneficio.

Bisogna altresì avere attenzione particolare nel bando al calcolo dei redditi familiari, ai requisiti di merito ed economici, ai termini di formazione delle graduatorie, alle situazioni che comportano la revoca delle borse e agli allegati (con date da ricordare e scadenze) perché ogni Ateneo regola e disciplina la materia secondo criteri autonomi e indipendenti.
 


L’approfondimento. La distribuzione dei posti nei quattro Atenei
 
A Palermo, con scadenza per le domande al 31 agosto 2011, sono previste erogazioni per 4.815 borse di studio di cui 315 riservate alle seguenti categorie: studenti stranieri provenienti da paesi extracomunitari e in via di sviluppo che risulteranno idonei (30); studenti stranieri figli di emigrati siciliani all’estero che risulteranno idonei (3); portatori di handicap (100); cause eccezionali (30); partecipanti a programmi di mobilita internazionale (150); studenti orfani di vittime per motivi di mafia (2). Si prevede altresì assegnazione di 750 posti letto e sussidi didattici riservati a studenti portatori di handicap fino alla concorrenza di € 30.000.
A Catania, sono previsti 710 posti letto nelle residenze universitarie per studenti fuori sede, con la riserva di 15 posti per portatori di handicap con invalidità non inferiore al 66%. A Messina i posti alloggio disponibili presso le residenze dell’Ente Regionale per lo Studio Universitario sono complessivamente 276 mentre a Enna sono disponibili 350 borse di studio e 100 posti alloggio, con contributi anche per la mobilità internazionale e per il servizio mensa, ripartiti nel seguente modo: studenti di primo anno (88) e studenti iscritti ad anni successivi al primo (262) ma esiste un plus di 10 posti riservati agli studenti portatori di handicap.

Articolo pubblicato il 18 agosto 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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