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Quotidiano di Sicilia

Infrastrutture e E-gov, Sicilia al palo
di Massimo Mobilia

Arretratezza. Politica colpevole di aver sprecato risorse.
1928-2002. È  il periodo analizzato dalla Svimez mettendo a confronto le regioni e le diverse aree territoriali del Paese rispetto agli investimenti fissi in opere pubbliche.
Banda larga. Per percentuale di famiglie che hanno l’accesso alla banda larga, la Sicilia, rispetto a tutte le altre regioni, è penultima in classifica, riesce a fare meglio solo rispetto al Molise.

Tags: Infrastrutture, Sicilia, Egov, Internet



Nel 1972 risultano effettuati investimenti fissi lordi in opere pubbliche in Sicilia per 1.660,9 milioni €, quando in tutta Italia si investivano 11.265,5 milioni €. Negli anni 70 nell’Isola sono andati tre volte i soldi investiti al Nord, ciò nonostante, ai giorni nostri, nessun segnale di questo nè sulla qualità di vita nell’Isola (autostrade dissestate con continui lavori in corso, ferrovie a un solo binario, etc...) nè in termini di Pil, che è fermo a poco più del 5 % di quello totale prodotto nel Bel Paese. I dati sono raccolti nel volume Svimez “150 anni di statistiche italiane: Nord e Sud 1861-2011” che rivela come negli ultimi vent’anni gli investimenti in Sicilia si sono ridotti nel settore trasporti addirittura a livello di quelli fatti ai tempi della Seconda guerra mondiale. Per quanto riguarda poi l’Ict (Information and communication technology), la Sicilia è agli ultimi posti: solo 39 famiglie su 100 accedono alla banda larga contro 53 in Lombardia. (continua)

Articolo pubblicato il 24 agosto 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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