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Listini dei carburanti in ribasso ma in Sicilia resta cara
di Giuseppe Bellia

Il calo della domanda del petrolio, continua a produrre effetti positivi per i consumatori. Rilevamenti prezzi nell’Isola. Molto cara Tamoil, economiche Esso ed Eni

Tags: Carburante, Prezzi



PALERMO - Ultima settimana del mese di agosto, ecco i rilevamenti censiti da Prezzibenzina.it.
Quelli monitorati martedì scorso, non hanno indicato particolari oscillazioni dei prezziari alla pompa.
I Prezzi medi nazionali in poco più di 10 giorni sono diminuiti tra i 20 e 30 millesimi, non altrettanto, i listini di tutte le compagnie petrolifere. Nel comparto benzina, sebbene non abbiano raggiunto i livelli di prezzo della Campania, i listini rilevati nell’Isola, hanno mostrato dei picchi di prezzo preoccupanti, facendo registrare il prezzo più alto fra le compagnie e le regioni d’Italia di cui sono stati monitorati i listini. Nel comparto diesel, si è confermata anche questa settimana, la leadership nazionale dei salassi della Sicilia, con il listino più caro fra quelli censiti, per contro, quattro compagnie hanno presentato un prezzo inferiore al Pmn.
Per quanto concerne la quotazione del greggio, la domanda è ancora in netto calo: il prezzo di ieri è stato appena superiore agli ottanta dollari al barile (82,03). 

Benzina
Prezzo medio nazionale (Pmn) rilevato da Prezzibenzina.it lo scorso martedì 1,571 €/L.
Super salasso settimanale (salvo errori di rilevazione della fonte) per Tamoil (1,654 €), listino superiore al Pmn di oltre 83 millesimi, e di 33, a confronto con la compagnia che ha presentato il secondo prezziario più oneroso in Sicilia (Q8 1,621 €).
Nella graduatoria dei prezzi seguono Ip (1,605 €), TotalErg (1,591 €), mentre Eni (1,554 €) ed Esso (1,553 €), anche per questa settimana, si confermano i listini più convenienti fra quelli censiti.
Piemonte, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, mantengono la leadership, quali regioni con prezzi della benzina fra i più economici d’Italia: nessun prezziario supera l’euro e sei centesimi al litro in questo comparto.

Diesel
Pmn censito dalla stessa fonte e lo stesso giorno nel comparto 1,444 €/L.
Andamento dei prezziari in chiaroscuro. Il comparto diesel, si è confermato il più caro d’Italia, ma dati alla mano, si è registrata, in controtendenza, la diminuzione di alcuni listini petroliferi, questi, hanno presentato per questa settimana prezziari inferiori al Prezzo medio nazionale.
Tamoil ha fatto registrare, anche nel comparto diesel il prezzo più caro: 1,547 € secondo i rilevamenti di Prezzibenzina.it, superiore di gran lunga all’euro e cinque centesimi al litro.
Seguono in graduatoria, Q8 (1,469 €), e un quartetto di compagnie (Esso, Eni, Ip e TotalErg), i cui listini, questa settimana hanno “fatto notizia” con un prezziario inferiore al Pmn.
Ancora molto competitivi i listini del gasolio in Sardegna: ben due prezziari hanno fatto registrare prezzi inferiori all’euro e quattro centesimi (Esso 1,385 €; Eni 1,391 €).

Articolo pubblicato il 25 agosto 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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