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Quotidiano di Sicilia

Trapani - I “viaggetti” che costano troppo tra le spese pazze della Provincia
di Vincenza Grimaudo

Cifre esose per trasferte nazionali e all’estero che gravano pesantemente sulle casse dell’Ente. Quasi 1.500 euro spesi in quattro per un viaggio di due giorni a Pantelleria

Tags: Trapani, Costi



TRAPANI – Costi esorbitanti per missioni alla Provincia di Trapani. Altro che low cost: da queste parti si può spendere anche 150 euro a notte per alloggiare a Roma, un volo sempre per la capitale arriva a quasi 200 euro.
E pensare che proprio a Trapani c’è un aeroporto in grandissima crescita proprio perché i costi dei biglietti sono notevolmente più bassi rispetto agli altri scali. Tra le missioni più frequenti ci sono viaggi proprio a Roma, nella vicina Pantelleria e anche a Bruxelles e in Tunisia. Tutte destinazioni che figurano nell’ambito delle spese rendicontate a carico del bilancio dell’Ente.

E in tutti i casi, molto spesso, i costi sono esorbitanti. Basta dare uno sguardo all’albo pretorio on line della Provincia per rendersi conto dei fondi che vengono impiegati. Nell’elenco figura ad esempio un viaggio a Roma di due giorni, costato quasi mille euro. Il solo biglietto per Roma è costato, andata e ritorno, 350 euro. Il volo è sempre coperto da assicurazione (38 euro).
 
Una notte a Roma costa alla Provincia 158 euro, il vitto 122 euro. Questi i dati che emergono, per esempio, dalla missione di qualche tempo fa a Roma dell’allora assessore Francesco Regina per risolvere i problemi della colmata di Marsala.
A questo voci si aggiungono anche 150 euro di spese varie non meglio specificate. Il totale, comunque, che ha speso Regina per l’incontro al ministero dell’Ambiente del 17 giugno 2009 è di 818,93 euro.

Figura anche una missione dei consiglieri Duilio Pecorella, Marco Campagna e Giuseppe Giammarinaro sotto forma di “stage di studio” sui fondi strutturali dell’Unione europea a Bruxelles. Queste le cifre spese dal 27 ottobre all’1 novembre 2009: più di mille euro di vitto, 300 euro di “spese varie” anche per loro, quasi sei mila euro di quota di partecipazione.

Risalta all’occhio però il costo notevole per una missione a Pantelleria: incredibile ma vero. Il 30 giugno del 2009 i consiglieri della commissione “sport, turismo, spettacolo” sono andati nell’isola trapanese per due giorni per degli “incontri istituzionali con gli amministratori locali”, e in quattro hanno speso per una notte a Pantelleria 1483 euro (tra cui l’assicurazione sul volo e 50 euro l’uno di spese varie). Viaggi anche per gli esperti: il 6 luglio destinazione Tunisi per un costo di 750 euro di biglietto, e poi vitto e alloggio: 1.197 euro.
 

 
Normativa. Legge 122/2010: un freno alle trasferte d’oro
 
TRAPANI - Sulle “missioni e attività istituzionali” c’è stato un giro di vite da parte di Tremonti: la legge 122/2010 (articolo sei comma 12) che prevede che per il 2011 gli Enti locali non possono effettuare spese per missioni, per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2010.
Lo stesso articolo stabilisce che “atti posti in essere in violazione della disposizione di cui trattasi costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale”. Il presidente del Consiglio provinciale, Peppe Poma, ha chiesto di sapere quanti soldi ci sono, e soprattutto dove Turano ha intenzione di andare quest’anno.
“La questione – ha sottolineato – non è da prendere sottogamba, fra due o tre mesi, in considerazione anche delle numerose partecipazioni già autorizzate dalla Provincia, i consiglieri potrebbero venire a trovarsi nella condizione di non potere più svolgere le loro funzioni istituzionali, soprattutto la partecipazione alle riunioni dell’Upi.

Articolo pubblicato il 06 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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