Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ars: per mozione Russo Lombardo sarà assente
di Raffaella Pessina

La censura rinviata è vista più come una sfiducia verso l’intero Governo. Lo rende noto lo stesso presidente Lombardo in anticipo

Tags: Ars, Raffaele Lombardo, Massimo Russo



PALERMO - Sulla mozione di censura all’assessore alla sanità Russo ritorna polemicamente a parlare sul suo blog il presidente della Regione Raffaele Lombardo. “Pdl, Pid e Forza del Sud - ha detto - hanno usato in maniera inappropriata una mozione di censura che dovrebbe riguardare i comportamenti personali di un assessore per esprimere una valutazione sul governo. In fondo si trattava di una mozione di fiducia sul governo, perchè la sanità è il governo. La mozione di sfiducia non va quindi rivolta all’assessore ma al presidente della Regione e al Governo. Escano allo scoperto, non consentano a nessuno di nascondersi dietro al voto segreto, previsto per la mozione di censura e non per la sfiducia, e se raggiungono il numero si scioglierà l’Assemblea e si andrà a votare”. “In caso contrario - aggiunge - con tutti problemi che abbiamo, con un governo nazionale che ha distrutto il Paese, con le manovre che ci aspettano dietro l’angolo, non possiamo stare a cincischiare appresso alle chiacchiere di qualcuno che magari non ha avuto fatto il favorino e se la prende con l’assessore Russo”.

E, dopo avere incassato un secondo rinvio sulla discussione della mozione, Lombardo ritiene che il pericolo sia passato e infatti non verrà nemmeno in Aula. “Io la settimana prossima sarò a Roma e non potrò essere in aula. Se però si vuole fare un dibattito serio sulla sanità o su qualunque altro ramo dell’amministrazione, il momento lo si trova ma non brandendo l’arma impropria di una mozione di sfiducia”. 

Contro il Pd invece si scaglia Leoluca Orlando (Idv).  “Stiamo assistendo a una mutazione antropologica del Pd in Sicilia - ha detto Orlando - a una distruzione del patrimonio di partito che non è motivata da un valore alto, nè è progettata per un tempo limitato. Non siamo pertanto disposti, mantenendo la nostra linea politica, ad avviare alcuna alleanza con il Pd se prima non si svincola dall’artiglio di Lombardo, prendendo una posizione forte contro il centrodestra. Sono convinto che il Pd siciliano a guida Lombardo-Lumia non supererà lo sbarramento”.

E, in attesa che riprendano i lavori a Sala D’Ercole martedì prossimo, proseguono i lavori nelle Commissioni legislative dell’Ars. In particolare in commissione Bilancio ieri è stato dato il parere favorevole al ddl sugli interventi per lo sviluppo dell’agricoltura e della pesca. La commissione Attività produttive ha approvato una legge  prevede lo stanziamento di ulteriori  200 milioni di euro per le imprese che si insedieranno a Termini Imerese in sostituzione della Fiat che il 31 Dicembre di questo anno sospenderà definitivamente le proprie attività nello stabilimento siciliano. Si tratta di un Ddl che porta la firma Salvino Caputo, Pino Apprendi e Riccardo Savona. E infine la Regione informa che lo Stato ha decentrato a livello locale tutte le competenze in materia di trasporto pubblico e la Regione si appresta a firmare con Trenitalia un contratto di servizio che dovrà garantire ai passeggeri, anzitutto, puntualità e comfort. “Un primo esempio concreto di federalismo - afferma la nota - che è anche un banco di prova: a disposizione ci sono 111 milioni di euro mentre altri 48 saranno destinati all’acquisto di nuovi vagoni.

Articolo pubblicato il 24 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus