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Grandi manovre nella Sicilia sud-orientale
di Rosario Battiato

L’Anas dovrebbe approvare il progetto dei lotti iblei nei prossimi giorni, mentre per il 2012 previsto lo start-up per Comiso. La Siracusa-Gela e l’aeroporto di Comiso potrebbero essere il tramite per lo sviluppo dell’area

Tags: Infrastrutture, Aeroporto, Anas



COMISO (RG) – La zona iblea potrebbe divenire il centro nevralgico per lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia sud-orientale. Proprio nella provincia di Ragusa affondano infatti due questioni caldissime che da anni bloccano lo stadio infrastrutturale dell’area. Si tratta dell’aeroporto di Comiso, che nel 2012 potrebbe finalmente trovare lo start-up definitivo, dopo oltre un decennio di rimandi, e dei tre lotti iblei della Siracusa-Gela, sui quali proprio nei giorni scorsi l’Anas, secondo deputati siciliani presenti all’incontro, avrebbe dato la disponibilità ad approvare il progetto. Intanto scoppia la polemica sull’incontro romano dei giorni scorsi.

Sul vertice dei giorni scorsi all’Anas ci sono due fronti aperti. Da una parte c’è chi sostiene che l’esito della questione non è affatto scontato e che bisogna continuare a pressare. Si tratta di Roberto Ammatuna, esponente regionale del Partito Democratico, che in una serie di dichiarazioni aveva espresso il duro lavoro compiuto per far “ragionare” l’Anas e arrivare ad una road map condivisa. Le tappe successive sarebbero già state fissate: mercoledì prossimo approvazione del progetto dall’Anas e  trasmissione al Cas, all’Ue e all’assessorato regionale alle Infrastrutture. Passaggio successivo, entro metà novembre, sarà l’approvazione del progetto esecutivo, sempre ad opera dell’Anas. Allarmismo o meno proprio il deputato targato Pd ha spiegato che non bisogna ancora mollare la presa per evitare che qualche “intoppo” blocchi la realizzazione. A calmare la situazione ci ha pensato  Franco Antoci, presidente della provincia di Ragusa, che ha chiarito come, avendo sentito l’Anas, l’unica difficoltà era consistita in una serie di aggiornamenti richiesti e prontamente forniti.  Assai meno edulcorato l’intervento di Nino Minardo, deputato regionale in forza agli autonomisti di Lombardo, che ha accusato qualche politico di volersi fare “pubblicità” manifestando problemi che non sono mai esistiti sul futuro del tratto autostradale ibleo. Dopo aver avuto contatti con Anas e Cas sul confronto tecnico a proposito dell’autostrada Siracusa-Ragusa-Gela ha ribadito che non è previsto alcun ritardo e che anzi nel giro di qualche giorno tutto sarà approvato.

Anche sul fronte dell’aeroporto di Comiso potremmo essere alle battute conclusive.
Il costo complessivo dell’aeroporto, ad oggi, è arrivato alla cifra astronomica di 53 milioni di euro. Eppure è ancora tutto fermo. Nei giorni scorsi, dopo gli attacchi al governo, in particolare a Tremonti, di Gianfranco Miccichè e Pier Carmelo Russo, è stato formalizzato il passaggio della prima parte del sedime dalla Regione siciliana al Comune.
Così l’aeroporto “Vincenzo Magliocco” potrebbe finalmente cominciare a vedere almeno una porzione di luce, che potrebbe divenire più estesa quando, appena conclusa questa fase, ci sarà la concessione dell’area esterna rispetto a quella della pista.
Per mercoledì prossimo è previsto il collaudo tecnico amministrativo dell’opera. Considerando la situazione, e la pianificazione dei voli delle linee aeree, potrebbe essere Pasqua il primo periodo di attività dello scalo ibleo.

Articolo pubblicato il 30 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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