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Quotidiano di Sicilia

Alla Cooperazione culturale fianziamenti diretti dall’Unione europea
di Antonio La Ferrara

Programma Cultura Ue 2007-2013 finalizzato alla mobilità degli operatori e al dialogo interculturale. Le scadenze a seconda dei settori: 17 novembre, 3 febbraio e 5 maggio 2012

Tags: Unione Europea, Cultura



PALERMO - Nell’ambito del programma Istruzione e Cultura - Cultura (2007-2013), è stato pubblicato un invito a presentare proposte che si basa sulla decisione n. 1855/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 che istituisce il Programma Cultura (2007-2013).

Le condizioni particolari del presente invito a presentare proposte figurano nella Guida del Programma Cultura (2007-2013) pubblicata sul sito web dell’Europa. La Guida del Programma fa parte integrante del presente invito a presentare proposte.
L’obiettivo generale del Programma consiste nella promozione di uno spazio culturale europeo, fondato su un comune patrimonio culturale, attraverso attività di cooperazione tra gli operatori culturali dei paesi partecipanti al Programma, con l’intento di incoraggiare la creazione di una cittadinanza europea.

Il Programma si articola intorno a tre obiettivi specifici: incentivare la mobilità transnazionale degli operatori in campo culturale, sostenere la circolazione transnazionale di opere e beni artistici e culturali e promuovere il dialogo interculturale; il programma, caratterizzato da un approccio flessibile e interdisciplinare, si basa sulle esigenze espresse da operatori culturali nel corso di consultazioni pubbliche che hanno permesso la stesura del programma medesimo.

Il presente invito a presentare proposte riguarda i seguenti settori del Programma Cultura:
1. Sostegno di progetti di cooperazione culturale: si prevede di accordare un sostegno agli organismi culturali per progetti di cooperazione transnazionale e di ideazione e sviluppo di attività culturali e artistiche. L’idea principale di questo settore è di incoraggiare enti, quali teatri, musei, associazioni professionali, centri di ricerca, università, istituti culturali e autorità pubbliche, provenienti da paesi diversi fra quelli ammessi al Programma, al fine di accrescere la cooperazione fra diversi settori e ampliare il loro campo d’azione culturale e artistico oltre i confini nazionali.
L’azione deve creare una concreta dimensione di cooperazione internazionale. I progetti di cooperazione devono coinvolgere non meno di tre operatori culturali, provenienti da minimo tre paesi partecipanti al programma, garantire una cooperazione culturale con almeno un’organizzazione del paese terzo selezionato e prevedere attività culturali nello stesso. Gli importi disponibili vanno da 50.000 euro a 200.000 euro; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50 % dei costi ammissibili totali.

2. Progetti di traduzione letteraria (durata non superiore a 24 mesi). Questo settore concerne il sostegno a progetti di traduzione. Il supporto dell’Unione europea alla traduzione letteraria è finalizzato alla valorizzazione della letteratura e del patrimonio letterario dei cittadini europei, favorendo la circolazione di opere letterarie tra diversi paesi. Le case editrici possono ricevere sovvenzioni per la pubblicazione e la traduzione di opere di narrativa da una lingua europea in un’altra lingua europea. Gli importi disponibili vanno da 2.000 euro a 60.000 euro; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50 % dei costi ammissibili totali.

3. Sostegno a festival culturali europei (progetti di una durata non superiore a 12 mesi). Il fine di questo settore s’identifica nel sostegno ai festival che abbiano una dimensione europea e che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi specifici del Programma (ossia la mobilità dei professionisti, la circolazione di opere e il dialogo interculturale).
L’importo massimo della sovvenzione è di 100.000 euro, che rappresenta un massimo del 60 % dei costi ammissibili. Il sostegno può essere garantito per un’edizione del festival o per tre edizioni.

4. Sostegno a organizzazioni attive a livello europeo nel campo della cultura; sovvenzioni al funzionamento di una durata di 12 mesi. Le organizzazioni culturali operanti, o che intendono operare, nel campo della cultura a livello europeo, possono essere sostenute nei costi di funzionamento. Questo settore si rivolge ad organismi che contribuiscono a promuovere un’esperienza culturale comune con una vera e propria dimensione europea. Il tipo di sovvenzione previsto per questo settore rappresenta un sostegno ai costi di funzionamento a cui le organizzazioni beneficiarie vanno incontro per la realizzazione di attività permanenti. per l’implementazione del loro programma di lavoro. Tale sovvenzione si distingue categoricamente dai finanziamenti riguardanti gli altri settori del Programma.
A tal fine, le tipologie di organizzazioni ammissibili sono tre:
a) ambasciatori,
b) reti di rappresentanza e difesa,
c) piattaforme di dialogo strutturato.
Il tetto massimo delle sovvenzioni varia a seconda della categoria per cui si fa richiesta, tuttavia il sostegno comunitario può coprire solo fino all’80 % dei costi ammissibili totali.

5. Progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali (durata non superiore a 24 mesi). Questo settore si propone di sostenere progetti di cooperazione tra organizzazioni pubbliche o private (dipartimenti culturali di autorità nazionali, regionali o locali, osservatori culturali o fondazioni, dipartimenti di università specializzate nell’ambito culturale, organizzazioni professionali e reti), che posseggano esperienza pratica e diretta nell’analisi, valutazione o valutazione d’impatto delle politiche culturali a livello locale, regionale, nazionale e/o europeo, in relazione a uno o più dei 3 obiettivi dell’Agenda europea per la cultura:
- promozione della diversità culturale e del dialogo interculturale,
- promozione della cultura quale catalizzatore per la creatività nel quadro della strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione
- promozione della cultura quale elemento essenziale delle relazioni internazionali dell’Unione europea, e che implementa la Convenzione dell’UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali.

Le azioni devono coinvolgere un minimo di tre organizzazioni legalmente costituite in almeno tre paesi partecipanti al Programma. Il budget: a disposizione è di 560.000 euro e la scadenza è fissata per il16 novembre 2011, 3 febbraio 2012 e 5 maggio 2012 a seconda dei progetti.
 


Candidati ammessi. Enti pubblici o privati di un Paese non solo dell’Ue
 
Il Programma è accessibile a tutte le categorie di operatori culturali nella misura in cui le organizzazioni coinvolte esercitino delle attività culturali senza scopo di lucro. I settori e le attività culturali nel campo dell’audiovisivo (fra cui i festival cinematografici), già rientranti nel Programma Media, non sono ammissibili nel quadro del Programma Cultura. Le organizzazioni che operano principalmente nel settore dell’audiovisivo e che esercitano attività senza scopo di lucro sono tuttavia ammissibili nell’ambito del settore 2 del programma Cultura, categoria “Reti”, in quanto il Programma Media non prevede questo tipo di sostegno.

I candidati ammissibili devono: - essere enti pubblici o privati dotati di personalità giuridica e la cui attività principale è incentrata nel settore della cultura (settore culturale e settore creativo), - avere la propria sede sociale in uno dei paesi partecipanti al Programma. Le persone fisiche non sono ammesse a domandare una sovvenzione a titolo del presente Programma.IT C 247/6 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 25.8.2011.

I paesi partecipanti al programma sono: gli Stati membri dell’Unione europea, i paesi del See (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Turchia, Serbia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina.  Gli importi massimi disponibili sono indicati nella sezione “Obiettivi”. Il sostegno comunitario può coprire solo fino ad una percentuale dei costi ammissibili totali, secondo le modalità indicate nella sezione “Obiettivi”. Le Scadenze previste per la presentazione dei progetti sono:
• 16/11/2011: Settore 3.2 - Progetti di cooperazione tra enti impegnati nell’analisi delle politiche culturali;
• 03/02/2012: Settore 1.3.6 Sostegno ai festival culturali europei;
• 03/05/2012: Settore 1.2.2 Progetti di traduzione letteraria.

Articolo pubblicato il 25 ottobre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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