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Palermo - L’Amat affonda nei disservizi
di Luca Insalaco

Numerose le segnalazioni degli operatori di servizio che denunciano lo stato disastroso degli autobus. I sindacati: “La direzione vigili sull’applicazione degli accordi con le ditte esterne”

Tags: Amat, Palermo



PALERMO – Autobus sporchi, meta di zanzare e scarafaggi. Autobus soffocanti, dove più che condizionata, l’aria si declina al condizionale. I sindacati del comparto trasporto alzano la voce sui disservizi sui mezzi Amat, che mettono a dura prova la pazienza di addetti e passeggeri.

“Riceviamo numerose segnalazioni da parte degli Operatori di Esercizio per il mancato funzionamento degli impianti di climatizzazione a bordo degli autobus, causato molto spesso dalla rottura delle cinghie, non tempestivamente sostituite” dicono Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Trasporti, per i quali è “inverosimile” che non si possa intervenire “con l’immediatezza che il particolare periodo esige, visto che la manutenzione degli impianti è affidata soprattutto a ditte esterne”.

I rappresentati sindacali - Foti, Urso, Di Maio e Di Maria - segnalano poi la “mancanza assoluta di pulizia sui bus, che denota lacunosi interventi da parte della ditta incaricata” di tale servizio: “prova ne è che i mezzi utilizzati sulla tratta di Mondello in uscita, il mattino sono sporchi di sabbia dei giorni prima e di rifiuti di vario genere”. “Tutto ciò – aggiungono - non fa altro che incrementare i fattori di rischio, dovuti ad insetti poco graditi, come zanzare e scarafaggi, che diventano ospiti trasportati non paganti”. Le sigle sindacali invitano quindi la Direzione aziendale a verificare “la corretta applicazione delle clausole contrattuali previste per le ditte esterne, vigilando in particolar modo sulle ditte in scadenza contrattuale”.

Nel bilancio Amat 2009 la pulizia dei mezzi incide per 357.292 euro. “Si spende molto ma i risultati sono spesso carenti – accusa Davide Faraone, capogruppo del Pd in Consiglio comunale -: i disservizi sono sotto gli occhi di tutti, il che è ancora più grave se si considera che gli autobus rappresentano, per la città, l’unico mezzo di trasporto pubblico”. Il consigliere democratico ravvisa quindi segnali di una “gestione anti-economica dell’azienda” negli aumenti di molte voci dell’ultimo bilancio:
“La manutenzione dei bus a gasolio passa dai 508.251 del 2007 ai 933.453 del 2008, mentre per i bus a metano c’è una lieve flessione (511.797 nel 2007, 391.418 nel 2008). Curioso – continua Faraone - il dato sulla fornitura idrica, si passa da 194.129 euro del 2007 a 75.022 del 2008. Evidentemente o hanno deciso di risparmiare sull’acqua, o prima non se ne faceva un buon uso”.
 

 
La replica. “In arrivo squadre mobili per risolvere il problema”
 
PALERMO – L’Amat minimizza sui disservizi denunciati dai sindacati: “Può capitare – spiega – che, dopo alcune corse al mattino, gli autobus per Mondello siano sporchi di sabbia. Stiamo comunque provvedendo ad attivare delle squadre mobili di pulizia nei nodi Torre e Teti”. “Non ci risulta – continua l’azienda - che si siano registrati dei guasti agli impianti di climatizzazione a bordo dei mezzi. L’azienda dispone di una squadra che si occupa costantemente della manutenzione di tali sistemi. Quando un impianto si guasta, il mezzo rientra per la necessaria manutenzione e le ‘cinghie’ vengono prontamente sostituite”. Dalla sede di via Roccazzo ridimensionano poi la vicenda della mancanza di biglietti che nei giorni scorsi aveva portato gli operatori addetti alla vendita a dover acquistare i ticket presso i rivenditori privati: “Si è verificato un black out temporaneo, ma dopo 24 ore la situazione è tornata alla normalità”.

Articolo pubblicato il 16 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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