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Quotidiano di Sicilia

Pochi investimenti in strade-killer
di Anna Claudia Dioguardi

Viabilità. Se un viaggio in auto può costare la vita.
Panorama nazionale. Secondo il rapporto Aci-Istat, la Sicilia è tra le sei regioni italiane in cui si è registrato un aumento del numero di morti e feriti in incidenti tra il 2009 e il 2010.
La giustificazione. Comuni e Province lamentano la diminuzione di fondi ma si fa poco o nulla per diminuire gli sperperi e far fronte alle esigenze concrete dei cittadini.

Tags: Alberto Pasqua, Francesco Nicodemo, Gigi Tomasino, Incidenti



PALERMO - Nel report nazionale delle vittime della strada, elaborato da Aci e Istat, la Sicilia si piazza agli ultimi posti, essendo tra le sei che hanno registrato la crescita del numero complessivo di morti e feriti tra il 2009 e il 2010 (+219), a fronte di Regioni quali la Toscana o la Campania che hanno visto una diminuzione di quasi mille unità l’una. In sei territori provinciali sui nove siciliani per tutti e tre i parametri (incidenti con lesioni a persone, morti e feriti in incidenti stradali, veicoli coinvolti in incidenti) i dati sono in aumento. Ultimo della lista il territorio di Catania, che vede un peggioramento sostanziale dei dati con un innalzamento del totale di morti e feriti di 533 unità. Graziati invece per quest’anno i territori di Palermo e Trapani, i più “virtuosi” con diminuzioni di 199 e 213 unità. (continua)

Articolo pubblicato il 25 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Morti e feriti in incidenti stradali in Sicilia
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Morti e feriti in incidenti stradali in Italia
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