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Registro Tumori Caltanissetta, in provincia il cancro fa 600 vittime l'anno
di Liliana Blanco

Dopo due anni di attesa finalmente presentati i dati sull’incidenza delle patologie tumorali nel nisseno. Nel periodo tra il 2004 ed il 2009 è stata registrata un’incidenza pari al 23%

Tags: Tumore, Caltanissetta



In provincia di Caltanissetta muoiono circa 600 persone all’anno per tumore. L’incidenza è del 23% nel periodo compreso fra il 2004 ed il 2009. Questo è uno dei dati della prima tranche degli studi realizzati dall’équipe del Registro tumori. Si è tenuto a Caltanissetta nella RSA un convegno per presentare i risultati della seconda annualità del progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare” attraverso il quale è stato istituito a febbraio 2010 il Registro Tumori nella provincia nissena grazie all’Amministrazione della Provincia Regionale di Caltanissetta. Nel primo periodo analizzato 2004- 2007 sono morti per tumore 2.470 persone (circa 618 persone ogni anno) e sono stati registrati tassi grezzi (casi annui per 100.000 abitanti) per gli uomini di 281,50 e per le donne di 176,10.
 
Meritano attenzione i tassi grezzi registrati per gli uomini nei Comuni di Campofranco (956,6), Resuttano (828,3), Acquaviva Platani (435,20), Vallelunga Pratameno (452,10), Marianopoli (393,40) e per le donne nei comuni di Campofranco (699,5), Villalba (292,20) Marianopoli (267,10), Acquaviva Platani (263,40), Montedoro (246,60). Sono state registrate oltre 18.400 dimissioni ospedaliere per tumore maligno con una media di circa 3.680 ricoveri ogni anno. Il tasso grezzo per 100.000 abitanti è di 12,6 per gli uomini e di 8,8 per le donne che risultano alti se confrontati per esempio con quelli della provincia di Ragusa che sono rispettivamente 9,2 e 7,1. Anche in questo caso sono da attenzionare i tassi grezzi dei ricoveri registrati per gli uomini nei Comuni di Resuttano (55,30), Campofranco (33,70), Bompensiere (27,5), Vallelunga (24,6), Marianopoli (21,5), Serradifalco (20,4) e per le donne nei Comuni di Campofranco (31,9), Bompensiere (30,1), Marianopoli (17,8), Santa Caterina (17,20), Resuttano (16,8).
 
Nel secondo periodo analizzato 2008-2009 la percentuale dei morti a causa di un tumore è del 23% ovvero 1.193 morti per tumore (circa 600 persone in media ogni anno) su 5.236 morti mentre il tasso grezzo per 100.000 abitanti è di 218,8 e il tasso standardizzato per 100.000 abitanti è di 152,7 che se confrontati per esempio con quelli relativi alla provincia di Ragusa che sono rispettivamente 182,8 e 117,9 evidenziano che in provincia di Caltanissetta il tasso di mortalità è più alto. Ad oggi sono stati definiti 1.173 casi e 688 sono stati informatizzati tra gli incidenti e codificati. Dalla codifica dei primi 688 casi già definiti incidenti nel triennio si evince che il 14,6 % sono riferiti al colon retto, il 12,4% alla mammella, il 12,3 % al polmone, il 11,7% sono emolinfatici, il 10,3 % relativi alla vescica, il 7,2 % alla prostata mentre il 31,5 % sono di altra tipologia. Naturalmente i suddetti dati sono parziali e soggetti ad integrazioni in quanto entro il 2012 si prevede che al termine della fase di codifica saranno circa 5000/6000 i casi incidenti e le suddette percentuali potranno variare sensibilmente. In attesa dell’elaborazione degli indicatori finali, sono stati forniti i primi dati sulla mortalità e sui ricoveri. Il progetto, elaborato dallo staff del Consorzio P.S.G. presieduto dal Project Manager Carmelo Culora, si sta svolgendo, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta, a cura dell’Associazione Temporanea di Scopo “Stili di vita positivi” costituita dal Consorzio PSG, dal Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN, dal Parco Scientifico Regionale della Sicilia e dall’ASP di Ragusa che ha il ruolo di capofila essendo stata incaricata dalla Regione Siciliana per la registrazione dei tumori nella provincia di Caltanissetta attraverso lo storico Registro di Ragusa.
 
Una interessante novità nello scenario dei registri tumori è costituita dalla territorializzazione del registro nisseno grazie alla diretta interazione con interventi di comunicazione, informazione, formazione, sensibilizzazione e prevenzione realizzati dal Consorzio PSG (non esistono esperienze analoghe in Italia). Il principale scopo del progetto è quello di presentare all’accreditamento i dati della provincia di Caltanissetta. Il progetto è stato realizzato e continuerà a svolgersi fino a dicembre 2012 secondo due percorsi paralleli aventi la funzione di rafforzamento l’uno dell’altro. Il progetto, elaborato dallo staff del Consorzio P.S.G. presieduto dal Project Manager Carmelo Culora, si sta svolgendo, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta, a cura dell’Associazione Temporanea di Scopo “Stili di vita positivi” costituita dal Consorzio PSG, dal Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN, dal Parco Scientifico Regionale della Sicilia e dall’ASP di Ragusa che ha il ruolo di capofila essendo stata incaricata dalla Regione Siciliana per la registrazione dei tumori nella provincia di Caltanissetta attraverso lo storico Registro di Ragusa.

Articolo pubblicato il 05 gennaio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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