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50 deputati e senatori vogliono incontrare Monti
di Raffaella Pessina

Sul piatto: trasporti, Stretto di Messina, accise, credito d’imposta, agricoltura. Bianco: “Affinchè ci venga indicato un ministro responsabile”

Tags: Mario Monti, Enzo Bianco, Ars



PALERMO - Sono giornate decisive nella trattativa tra la Regione Siciliana e il Governo nazionale retto dal premier Mario Monti. Il governo della Regione cerca di ottenere il più possibile in ciascun settore dove si apre uno spiraglio. Ad esempio l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao si è associato alla richiesta fatta dal presidente della Regione Toscana di richiedere al governo nazionale di riconoscere a tutti i gestori legati a un marchio la possibilità di approvvigionarsi di carburante sul libero mercato per almeno il 50% dell’erogato rispetto all’anno precedente, “Superando così – ha detto Armao - le innovazioni introdotte dal decreto ‘Cresci Italia’. Ciò per liberalizzare il settore e conseguire un abbassamento dei prezzi alla pompa del carburante anche nel territorio siciliano. Sulla questione, la Regione siciliana – ha proseguito Armao - ha già richiesto e ottenuto dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato l’apertura di un’istruttoria per accertare eventuali pratiche tra le imprese che portano la Sicilia a essere la Regione con i costi del carburante più alti d’Italia e per adottare eventuali misure repressive e sanzionatorie”. “Occorre accrescere velocemente la concorrenza nella distribuzione dei carburanti per abbassare il prezzo alla pompa per imprese e famiglie” – ha concluso Armao.

Intanto sono diventati 50 i parlamentari nazionali provenienti dalla Sicilia riconducibili a tutti i partiti e che hanno aderito alla proposta lanciata da Enzo Bianco di chiedere al Governo Monti una serie di iniziative per lo sviluppo dell’Isola e che hanno ormai messo a punto i nodi essenziali che andranno a discutere nel corso dell’incontro chiesto al premier. Si parlerà di trasporti, ferroviari ed aerei e dell’attraversamento dello stretto di Messina; degli incentivi agli investimenti industriali (credito d’imposta); delle accise per i derivati del petrolio e dell’attuazione dell’articolo 37 dello Statuto; di agricoltura, beni culturali e turismo. Deputati e senatori chiedono di incontrare il presidente Monti e di trovare “una modalità attraverso la quale seguire stabilmente ed in modo efficace i passi avanti, gli ostacoli, il completamento delle azioni avviate”. “Il nostro obiettivo - chiarisce Bianco - è che ci venga indicato un ministro responsabile con il quale affrontare le questioni sul tappeto”. E aggiunge: “Non si tratta certo di richiesta di assistenzialismo, ma di politiche per lo sviluppo. Ritengo sia un fatto molto importante che tutti questi parlamentari siciliani di Pd, Idv, Psi, Pdl, Mpa, Udc, Pid, Fli si siano ritrovati unanimi nel chiedere un impegno del governo per affrontare seriamente i problemi della nostra regione”.

Domani pomeriggio a Palazzo Platamone a Catania, il senatore Enzo Bianco, insieme al senatore Gianpiero D’Alia (capogruppo al Senato e coordinatore regionale dell'Udc) parlerà di “Sicilia, futuro possibile” al convegno organizzato dai Liberal Pd e dall’Associazione Catania Futura.

Articolo pubblicato il 16 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Enzo Bianco
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