Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Itinerari culturali in giro per la Sicilia
di Stefano Di Mauro

Si celebra sabato e domenica prossima la XX edizione della Giornata Fai di Primavera, occasione per scoprire i nostri Beni culturali. Da Palazzo dei Normanni a Palermo, al museo Guttuso di Bagheria, passando per l’Orto botanico di Catania

Tags: Fai, Turismo, Giardino Della Kolymbetra, Museo Guttuso



Tutto pronto per l’edizione 2012 delle Giornate Fai di Primavera, diventate ormai un tradizionale appuntamento del mese di marzo su tutto il territorio nazionale. Nel week-end successivo all’inizio ufficiale della Primavera, grazie all'attività del Fondo per l'ambiente italiano, in tutto il paese verranno aperti, in via del tutto straordinaria, centinaia di monumenti e siti archeologici che solitamente sono chiusi al pubblico, per lavori o mancanza di personale.

Sarà così possibile visitare monumenti solitamente inaccessibili, spesso tramite visite guidate gratuite. In parallelo, in quei giorni, verranno organizzati convegni e mostre sul tema dei beni culturali.
Per l'edizione 2012 della Giornata di Primavera del FAI, la ventesima, che si svolgerà il 24 e 25 marzo, il programma in Sicilia si presenta particolarmente ricco.

Partendo dal capoluogo di regione, una visita merita sicuramente il Palazzo dei Normanni. Saranno aperti al pubblico anche alcuni ambienti solitamente non visitabili. Il Palazzo dei Normanni, oggi sede dell'Assemblea regionale siciliana, è la risultante di costruzioni, demolizioni e sovrapposizioni che si sono succedute nel corso dei secoli. Durante la Giornata di Primavera l’intero percorso monumentale sarà fruibile, e saranno visitabili alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico, alcuni dei quali, a causa loro ridotte dimensioni e delle funzioni che necessitano di un’alta sorveglianza, saranno riservati solo agli Aderenti FAI. A Bagheria (sempre in provincia di Palermo) si potrà visitare il museo Renato Guttuso a Villa Cattolica.

A Catania oltre all'incantevole Orto Botanico, saranno organizzate visite a palazzi nobiliari come palazzo Libertini Scuderi e palazzo Manganelli. Quest’ultimo è un palazzo nobiliare costruito verso il 1720, sulle macerie del precedente crollato a causa del terremoto del 1693. È attribuito all’architetto Alonso Di Benedetto e dispone di un giardino pensile, unico a Catania, che fu realizzato appoggiandosi, dal lato interno, alla cinta muraria cinquecentesca. Resterà aperta anche la chiesa di Sant’Agata al Borgo. Il quartiere in cui è inserita la Chiesa, nacque nel 1669 a seguito della disastrosa eruzione dell’Etna nell’area circostante l’attuale Piazza Cavour, in essa si ricoverarono i profughi temporanei, e chi aveva deciso di non fare più ritorno ai paesi distrutti. Oggi il quartiere, chiamato storicamente “Borgo” è stato assorbito dalla città ma all’interno della sua chiesa più importante, “Sant’Agata al Borgo” sono presenti diverse raffigurazioni sacre che denunciano la provenienza del primi abitanti.

A Siracusa aprirà le porte per l'occasione il sontuoso palazzo Borgia Specchi di piazza Duomo. Ad Agrigento a fare la parte da leone saranno i giardini della Kolymbetra, interessantissimo connubio tra archeologia e natura. Si tratta di un bene che da anni è interamente gestito dal FAI. Nella provincia di Ragusa sono tanti i beni, soprattutto ecclesiastici, aperti al pubblico. Da notare anche le visite alla torre Cabrera di Pozzallo e alla necropoli greca di Passo Marinaro presso Kamarina. A Trapani, infine, l'accento verrà posto sul castello della Colombaia e sui suggestivi mulini a vento.

Per conoscere l’elenco completo dei monumenti e siti culturali aperti al pubblico è possibile comunque visitate la pagina ufficiale dell’evento: http://www.giornatafai.it/sicilia.htm. Considerando anche l’ora in più di luce (sabato 24 notte tornerà infatti l’ora legale) l’occasione per trascorrere una giornata all’aria aperta è ancora più allettante.

Articolo pubblicato il 21 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Il Giardino della Kolymbetra ad Agrigento
Il Giardino della Kolymbetra ad Agrigento


´╗┐