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Incentivi per aumentare la sicurezza sul lavoro
di Anna Greco

Forum con Vincenzo Amaddeo, direttore Inail di Messina

Tags: Vincenzo Amaddeo, Inail



Qual è la situazione in materia di infortuni sul lavoro?
“Si registra, attualmente, un calo contenuto che è un trend che ha invertito la rotta rispetto a due anni fa; è un calo non solo sui cantieri ma anche su altri settori in cui tradizionalmente, purtroppo, si annidano fenomeni di irregolarità. Registriamo, infatti, una tendenza al contenimento degli infortuni, e vogliamo sperare sia un trend di diminuzione strutturale. Sicuramente c’è una maggiore attenzione, frutto non solo di attività di controllo ma anche di promozione”.

Quali sono le attività di promozione dell’Inail?
“Accanto alla tradizionale attività di controllo (attività istituzionale che gli ispettori fanno sul territorio e che facciamo in sinergia con altri enti come ispettorato del lavoro e l’Inps) abbiamo potenziato anche una attività di promozione. Questa è tanto un’attività informativa quanto divulgativa che abbraccia il contatto con la platea che riteniamo più sensibile; si può trattare, ad esempio, di progetti che facciamo con la scuola o divulgazione in forma di contatto con gli ordini professionali. C’è anche, comunque, un’attività concreta di promozione e prevenzione che, poi, si traduce economicamente. Abbiamo, ad esempio, due grandi occasioni che si sono registrate nel corso di quest’anno e nell’anno precedente: i cosìddetti finanziamenti Isi, investimenti per la sicurezza delle imprese. Si tratta, in sintesi, di un grosso budget nazionale che viene ripartito sulle regioni. La Sicilia, nel 2011, ha avuto 4 milioni di euro che sono diventati 16 quest’anno. Si tratta di incentivare una direzione verso l’incremento dei livelli di sicurezza da parte delle aziende”.

Quali sono in concreto questi progetti? Messina in quale misura ha partecipato?
“Si tratta di progetti d’incremento dei livelli di sicurezza da parte delle aziende. Può essere, ad esempio, l’acquisto di un macchinario più sicuro o l’adozione di un sistema di gestione in termini di sicurezza più evoluto. Sono progetti che vengono vagliati a livello regionale, sviluppati e poi valutati con un punteggio. Da qui viene fuori una graduatoria. Nel territorio di Messina abbiamo avuto l’anno scorso 13 o 14 progetti utili che, poi ovviamente, sono stati selezionati. Il percorso successivo è quello che prevede delle verifiche periodiche e, quindi, il finanziamento richiesto viene valutato in chiave di congruità rispetto a quello che l’azienda ha presentato”.

Quali sono i vostri servizi on line?
“Entro il 2013 dovremmo completare, anche sulla base di quelle che sono le normative nazionali, la telematizzazione di tutti i servizi. Attualmente abbiamo ampliato l’offerta dei servizi on line del settore aziende; per cui, ad esempio, alcuni prodotti come le denunce delle retribuzioni che fino all’anno scorso potevano viaggiare anche sul cartaceo, ora possono avvenire attraverso canali on line che consentono, alle aziende, di alleggerire costi e tempi. Dobbiamo cercare di potenziare, lo dico più a livello di cultura e di divulgazione sul territorio, l’utilizzo del canale on line nel settore degli infortuni. Avere la possibilità di denunce on line, oppure di incrementare l’inoltro della certificazione, significa consentirci di avere dei file su cui intervenire immediatamente: senza la trafila del cartaceo e senza tutte le distorsioni che, a volte, questo strumento può comportare”.
 
Quali servizi di particolare utilità per il cittadino?
“Esiste un Contact center multicanale che è al servizio dell’utente e che permette di inviare questionari, quesiti o problematiche direttamente alla sede. Questa riceve una email di segnalazione, originata dall’utente, la smista al funzionario interessato che ha la possibilità di rispondere e di chiudere il quesito. Può chiuderlo in via telematica lì dove l’utente è attrezzato con la posta elettronica o via telefonica lì dove l’utente mette in condizione di contatto telefonico. Il nostro obiettivo è far rimanere le persone comodamente a casa”.

Quante sono le sedi sul territorio?
“Abbiamo due strutture sul territorio, Messina e Milazzo, ed un’agenzia a Sant’Agata di Militello, aperta tre volte a settimana. Abbiamo 40 unità a Messina, più la consulenza medica di 11 specialisti. Mentre a Milazzo abbiamo 24/25 unità più la consulenza medica di altri 8 specialisti. C’è una politica di riduzione del personale e la telematizzazione dei servizi è la chiave che ci dovrebbe consentire di sopperire alla carenza di personale”.

Ci sono state particolari attività di promozione?
“A dicembre abbiamo consegnato 4 borse di studio a studenti della facoltà di ingegneria che hanno sviluppato tesi sul sistema di sicurezza. Ogni borsa di studio prevedeva una stage di 6 mesi presso un’impresa”
 

 
Curriculum Vincenzo Amaddeo
 
Vincenzo Amaddeo è nato il 21 agosto del 1968 ed ha conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza l’8 ottobre 1992 presso l’Università degli Studi di Messina. Ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense nell’anno 2003 presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. è stato assunto in Inps con concorso pubblico nel 1988; dirigente Inail dal 2008, ha diretto la sede unificata di Siracusa-Ragusa e, dal 14 aprile 2009, è il direttore della sede Inail di Messina.

Articolo pubblicato il 27 aprile 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Vincenzo Amaddeo, direttore Inail di Messina
Vincenzo Amaddeo, direttore Inail di Messina



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