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Le cantine siciliane spopolano sul web
di Roberto Di Trapani

Undicesima edizione dell’indagine condotta dal portale Winenews sui migliori siti internet delle aziende vinicole nazionali. Nella top ten tre aziende isolane: Planeta terza, Donnafugata quinta, Tasca d’Almerita decima

Tags: Vino, Internet



PALERMO - “Cantine in Web” è diventato, ormai, un appuntamento annuale che attendo sempre con un po’ di ansia. Sapere quale sia l’approccio delle aziende vinicole siciliane al mondo del web è un dato che, a parer mio, può far cogliere il grado di avanzamento e di aggiornamento della realtà tecnologica delle cantine della nostra Isola ed è un dato rilevante ai fini di capire quale siano gli interessi di tali strutture di raggiungere un pubblico sempre più vasto che può conoscere virtualmente ed approdare con semplicità alle porte delle cantine che tramite i loro portali raccontano la propria storia e descrivono il proprio operato. Ovviamente, il tutto con degli ottimi riscontri a livello commerciale. In fin dei conti saper vendere la propria immagine è uno dei presupposti fondamentali delle basi del commercio.

L’indagine “Cantine in Web”, condotta come sempre dal portale Winenews, è giunta all’undicesima edizione, e come di consueto raccoglie una classifica dei migliori portali web delle aziende vinicole nazionali.  “Cantine in Web” tasta il polso, per sentire quale sia il livello raggiunto dal punto di vista della comunicazione telematica – importantissimo, se non fondamentale, punto strategico della promozione moderna – raggiunto dalle cantine dello Stivale.

Dalla classifica, con orgoglio campanilistico, si può affermare che la Sicilia del vino ne esce trionfante classificandosi come una delle regioni più al passo con i tempi telematici e più all’avanguardia nel mondo del web.

Riconferma degli anni passati, ma pur sempre un segno positivo per il settore. Nella top-ten ben tre aziende siciliane, in ordine di classifica: Planeta, terza sul podio, Donnafugata, al quinto posto e Tasca d’Almerita decima.  Da non sottovalutare la dodicesima posizione conquistata dal sito internet della Sette Soli.

Tra gli aspetti che hanno colpito di più i giudici che hanno ispezionato più di 2.500 siti internet, per quanto riguarda le cantine siciliane spiccano: la fotogallery dei vigneti di Planeta, che permette di seguire giorno per giorno i lavori che si avvicendano in azienda; il livello di globalizzazione raggiunto da Donnafugata, che traduce le proprie pagine in ben nove lingue differenti; la grafica “curatissima e di grande impatto” del portale di Tasca d’Almerita; “colorato, user friendly e ricco di curiosità” il sito della Sette Soli. L’attenzione nello giudicare i siti web delle cantine, quest’anno, ha avuto un occhio particolare nell’esaminare un aspetto ormai essenziale e più che quotidiano, lo definirei addirittura orario, del mondo virtuale: i social network.

Tutte le cantine esaminate utilizzano almeno un social network e nella fattispecie le sopracitate cantine siciliane sono abili nell’utilizzo di questi mezzi, fatta eccezione di Tasca d’Almerita, che stando al commento di Winenews dovrebbe curare un po’ di più le relazioni tramite queste vie.

Benissimo, quindi, per le cantine siciliane che dimostrano di investire sulla propria immagine e nel mondo del web aggiornandosi e restando sempre al passo con i tempi. D’altronde ormai gli eno-appassionati di tutto il globo sono a portata di un click.
 


Sono più di 2 miliardi gli utenti del Web in tutto il mondo
 
Lungimiranti e intraprendenti le cantine siciliane, che hanno investito sulla vetrina più ampia del mondo per promuovere i propri prodotti, il web. Dai social network ai portali aziendali all’e-commerce, gli utenti che si muovono nella rete telematica sono sempre in crescita. Più di 2 miliardi di utenti nel mondo ed un incremento delle utenze del +528 per cento dal 2000 al 2011, così appare la rete dai dati raccolti da Internet World Stats.Un recente sondaggio svolto da Opera Winesu alcune delle maggiori realtà vinicole italiane, tra cui le aziende siciliane Donnafugata e Tasca d’Almerita, ha svelato che l’80 per cento delle aziende di successo utilizza i social media e che il restante 20 per cento si sta adoperando per farlo in breve; Facebook il mezzo più gettonato, con 70 per cento di preferenze, a seguire Twitter con il 55 per cento e poi i blog e You Tube entrambi con il 35 per cento. La potenza del web? L’e-commerce in generale nel 2011 è cresciuto del +20 per cento rispetto al 2010, per una spesa di 1.050 euro. Tutto ciò in un periodo di crisi generale.

Articolo pubblicato il 02 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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