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Competitivi privilegiando la qualità alla quantità
di Liliana Rosano

Sebastiano Alba, Ceo Oranfrizer

Tags: Sebastiano Alba, Oranfrizer



CATANIA - L’ultima novità è la granita siciliana all’arancia rossa di Sicilia che dopo aver conquistato il mercato giapponese si prepara ad entrare nelle tavole dei consumatori internazionali. Qualità, eccellenza ed amore per la propria terra. Questi gli ingredienti chiave che hanno fatto di Oranfrizer spa un’azienda di successo ormai conosciuta non solo in Europa ma anche oltreoceano.
Sin dalla nascita del gruppo, nel 1962, il fondatore Giuseppe Alba insieme ai figli Sebastiano ed Alessandro, hanno fatto sì che l’arancia rossa di Sicilia fosse l’“ambasciatrice” della nostra Isola.  Prima la distribuzione della frutta fresca in alcuni importanti mercati ortofrutticoli nazionali, poi lo sviluppo nella GDO con il lancio di un’ampia linea di spremute 100% di agrumi.
Oggi, Oranfrizer è una delle poche realtà economiche che segue ogni fase della catena produttiva con un totale controllo della filiera. Finlandia, Francia, Danimarca, Norvegia, Spagna, Grecia e Regno Unito sono i Paesi europei in cui, ad oggi, Oranfrizer ha trovato spazio. Oltre i confini d’Europa, Oranfrizer è impegnata nell’export in Australia, Sud Africa, USA, Canada ed in Asia con particolare presenza nel mercato giapponese laddove i consumatori hanno maggiore attrazione per i prodotti di alta qualità.  

La società ha risentito della crisi globale? 
“Lo stallo delle vendite aumenta la competizione e le comprime, l’effetto è un calo dei margini. Ma più che della crisi globale quest’anno abbiamo risentito degli effetti di una pessima campagna agrumaria per via delle consistenti perdite dovute agli eventi naturali atmosferici e non, oltre alla perdita di fatturato dovuta allo ‘stop’ dei trasporti che è avvenuto a gennaio”.

Con il via libera dell'Ue alle arance provenienti dai paesi extra Ue, non si rischia di danneggiare il mercato siciliano? 
“I rischi vanno compensati dai benefici degli incrementi delle esportazioni. Questo può avvenire se le autorità nazionali e comunitarie giocano la partita del libero scambio delle merci sulla base del principio di reciprocità: “io apro se tu apri”.

Quali sono le strategie che la società mette in atto per fronteggiare la concorrenza e aumentare la competitività? 
“Privilegiamo la qualità alla quantità: Oranfrizer risponde ai mercati globali puntando sull’eccellenza delle produzioni agrumarie ed ortofrutticole siciliane, nella consapevolezza di far crescere e distribuire qualcosa di unico e irriproducibile in qualsiasi altra parte del mondo. Abbattiamo i costi aumentando l’efficienza dei processi produttivi. Lavoriamo con un sistema di autocontrollo garantito da certificazioni riconosciute a livello globale. Trasformiamo l’arancia rossa e gli altri agrumi di Sicilia in spremute fresche 100% NFC (Not from concentred, non da concentrato) per ampliarne i confini di distribuzione. Oranfrizer è la prima azienda in Italia certificata per il confezionamento dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, l’Indicazione Geografica Protetta al momento riservata solo per la frutta fresca”.

Il mercato del biologico è in crescita, nonostante la crisi? 
“Sì, quella del biologico è una nicchia in crescita che Oranfrizer monitora e valorizza. La nostra azienda soddisfa questa fetta di mercato sia con agrumi freschi che con le spremute. Solo grazie al totale controllo della filiera è possibile ottenere un prodotto biologico di elevata qualità che può soddisfare un consumatore attento alla tracciabilità. L’azienda siciliana Oranfrizer, socia e licenziataria del consorzio Almaverde Bio, è attiva nel costruire e diffondere abitudini alimentari biologiche in Italia e all’estero. Oranfrizer distribuisce con il proprio marchio “Bior” la linea completa di agrumi freschi biologici e anche le spremute biologiche di arance rosse e di altre varietà agrumarie siciliane”.
 
Quali sono i piani futuri che mirano ad un’espansione della società?
“Intendiamo consolidare i principali mercati di sbocco. Ci proponiamo di concentrare le risorse disponibili verso mercati di Paesi emergenti o con economie in crescita (Far East e Brics). Investiamo sull’innovazione di prodotto e sull’ampiezza della gamma. Grazie alle competenze specializzate di cui sia avvale l’azienda sperimentiamo in campo nuove varietà di agrumi con innesti sperimentali. Ampliamo la gamma di prodotti freschi introducendo le migliori produzioni di frutta e ortaggi siciliani provenienti dalle nostre zone vocate di coltivazione. Alla catena del fresco unisce l’innovazione e la trasformazione degli agrumi in spremute fresche che possono essere inserite nei grandi canali di distribuzione per raggiungere i mercati giapponesi, cinesi, russi, norvegesi, brasiliani oltre che naturalmente europei. Stiamo ampliando anche le linee di prodotto trasformato, oltre alla produzione di spremute 100% Oranfrizer e di spremute biologiche Bior, abbiamo già lanciato in Giappone la granita siciliana di arance rosse, una ricetta tipica siciliana contenente una sostanziosa quantità di frutta (circa 70%), il suo gusto ha già stupito il palato di molti consumatori, continueremo a proporla in altri mercati internazionali”.

Articolo pubblicato il 10 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Sebastiano Alba, Ceo Oranfrizer
Sebastiano Alba, Ceo Oranfrizer