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Isola ecologica a S.A. li Battiati, come funziona
di Andrea Salomone

Viaggio nel servizio dell’Isola ecologica alle porte di Catania, gestito dalla Mosema Spa, dov’è possibile conferire i rifiuti differenziati. Il responsabile: “Nonostante il porta a porta, i cittadini preferiscono il Ccr per lo sgravio sulla Tia”

Tags: Isola Ecologica, Sant'agata Li Battiati



SANT’AGATA LI BATTIATI (CT) Abbiamo intervistato due impiegati della Mosema (Mongibello servizi Mascalucia) Spa, Mario Salamone, responsabile della raccolta dei rifiuti di Sant’Agata Li Battiati, e Daniela La Spina, impiegata allo sportello dell’isola ecologica del paese etneo, dove si è tenuta la nostra intervista. La Mosema, insieme alla Dusty Srl., l’Oikos Srl e la Gesenu Spa, fa parte del Consorzio Simco, l’associazione di imprese che nel 2004 ha vinto la gara d’appalto indetta dalla Simeto Ambiente Spa, l’associazione dei 18 Comuni etnei tecnicamente nota come Ato Catania 3 (Ambito territoriale ottimale), il territorio all’interno del quale viene effettuato il servizio di gestione integrata dei rifiuti.

Il cda del consorzio, che organizza il servizio di nettezza urbana in questa porzione della provincia di Catania, è presieduto da Concetta Italia, presidente della Mosema. Ognuna di queste aziende si occupa dello svolgimento del servizio solo in alcuni di questi 18 Comuni, e quanto raccolto viene consegnato ai depositi di stoccaggio indicati dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi) o in discarica. La Mosema, per esempio, effettua questo servizio a Mascalucia, Battiati, Nicolosi, San Gregorio, Pedara e San Pietro Clarenza, e gestisce, ove vi sono, i loro Ccr.

Nella sede di Battiati, aperta nel 2009, è possibile conferire carta, plastica, vetro, legno, metalli, stoffe, arbusti, cartucce da stampante, rifiuti ingombranti, materiali edili e misti. Da gennaio 2012 la Simeto Ambiente ha dotato il centro di un’altra postazione con una seconda bilancia, cosa che ha permesso di velocizzare il servizio di consegna dei materiali da parte degli utenti, ormai sempre più numerosi per via dell’attivazione del porta a porta nei Comuni etnei.

“Se a novembre 2011 - spiega Mario Salamone - avevamo un’affluenza media di 150 utenti al giorno, adesso è di circa 180-200. Nonostante nel paese si sia avviato il porta a porta, una buona parte degli utenti continua a venire al Ccr per avere uno sgravio personale sulla Tia (Tariffa di igiene ambientale)”.

Al primo accesso all’isola vengono richiesti all’utente il documento d’identità e il codice fiscale; poi gli viene consegnata una tessera magnetica personale che dovrà portare con sé tutte le volte che si recherà all’isola per conferire qualcosa. I materiali vengono pesati su una bilancia e tutti i dati relativi al conferimento vengono registrati sul database aziendale tramite una pistola elettronica che legge il codice a barre della tessera dell’utente.

“Sul database - continua Salamone - abbiamo il nome di tutti i contribuenti residenti nei Comuni dell’Ato. Ognuno di loro può conferire le frazioni differenziate in qualsiasi Ccr della Simeto Ambiente. Dopo che i diversi materiali sono stati raccolti, il Conai dà disposizioni su dove portarli. Al centro di stoccaggio viene annotato su un formulario il peso dei prodotti correttamente conferiti: questo non è solo utile in quanto indicatore della qualità del servizio reso, ma serve anche per calcolare i ricavi ottenuti dalla Simeto Ambiente con la consegna effettuata, ricavi che poi vengono smistati direttamente agli utenti sotto forma di sconto sulla tassa sui rifiuti”.
 


Al Ccr lo sgravio è “personale”. Altrimenti c’è quello “generale”
 
SANT’AGATA LI BATTIATI (CT) - Come fare ad ottenere uno sconto sulla bolletta dei rifiuti? Semplice: basta differenziare. Questo non vale solo per chi consegna i suoi rifiuti direttamente ai Ccr, ma anche per tutti coloro che si limitano a lasciare i loro rifiuti sotto casa. L’unica differenza è che nel primo caso lo sgravio ottenuto è personale, nel secondo è generale, ossia risultato di una media matematica che non premia chi superdifferenzia, né punisce chi se ne strafrega: un premio in denaro ottenuto dalla vendita del materiale differenziato raccolto tramite il servizio porta a porta del paese di residenza, e che viene redistribuito ai contribuenti sotto forma di sconto generalizzato sulla Tia. Spiega Salamone: “Se Battiati ha 10.000 abitanti, quanto ricavato dalla differenziata raccolta nel territorio viene redistribuito agli utenti. È per questo che conviene andare al Ccr, perché in questo caso lo sgravio è personale, assegnato cioè all’utente sulla base del suo contributo: chi ha scaricato un totale di ‘x’, avrà uno sgravio di ‘x’. Chi consegna all’isola non ha però un doppio sconto sulla bolletta, sia personale, che generale”.

Articolo pubblicato il 17 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Contenitori dei materiali differenziati
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Mario Salamone e Daniela La Spina
Mario Salamone e Daniela La Spina


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