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Per lÂ’industria del turismo arriva il nuovo contratto di apprendistato
di Michele Giuliano

È stata siglata l’intesa che rinnova tutto il settore rispetto al precedente accordo del 2008. Tra le professioni contemplate quelle di pizzaiolo e addetti all’accoglienza

Tags: Turismo, Renzo Iorio, Elena David



PALERMO - L’industria del turismo da oggi ha a disposizione un nuovo strumento per incentivare l’occupazione e per formare ben precise figure professionale del settore.
Nasce tutto dall’accordo firmato da Federturismo Confindustria e Confindustria Aica con le organizzazioni sindacali della Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil le quali hanno raggiunto l’intesa per la disciplina contrattuale dell’apprendistato. Si tratta più specificatamente di apprendistato professionalizzante proprio perché contempla la formazione di specifiche figure sul versante dell’industria turistica.

Nello specifico questo accordo contempla: l’addetto ai piani (camerieri, guardarobiere, governanti, ecc…); addetto alla produzione (dietologo, cuoco, chef, gastronomo, pizzaiolo, gelatiere, pasticciere, ecc…); addetto alla sala (maitre, sommelier, servizi mensa e ristorazione, ecc…); addetto alla manutenzione (operai comune, qualificato e specializzato, ecc…); addetto al ricevimento e al back e front office; operatore dell’area benessere; addetto all’organizzazione (organizzatore di convegni, promotore commerciale e addetto ai servizi di prenotazione biglietteria, ecc…); addetto ai servizi di spiaggia, portuali e parchi, addetto all’animazione; addetti ai servizi marinareschi; addetto alle attrazioni meccaniche e all’accoglienza; addetto alla manutenzione e pulizia di vasche, acquari, gabbie e recinti, e somministrazione pasti agli animali; addetto la banco (controllo vendite, preparazione commissioni, ecc….); addetto alle attività di supporto alla gestione dell’azienda; addetto area amministrativa (contabile, economo e affini); ed infine altre figure professionali contemplate come esperto di marketing pubblicitario, di grafica, ecc…. “Esprimiamo soddisfazione per l’intesa in vigore dal 14 maggio - dichiarano il presidente di Federturismo Confindustria, Renzo Iorio, e la presidente di Confindustria Aica, Elena David - che ribadisce l’importanza di un istituto fondamentale per agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e per favorire l’occupazione nel settore del turismo tanto che il 70 per cento delle assunzioni avviene attraverso questo strumento.

Ora è urgente però affrontare un’altra questione cruciale per le imprese turistiche: la riforma del mercato del lavoro sotto il profilo della flessibilità e della stagionalità. L’accordo, migliorativo rispetto al precedente testo del 2008, permette l’assunzione degli apprendisti nel settore del turismo con contratti elevabili per alcune figure a 48 mesi e di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto a quello di uscita”.

“L’accordo – aggiunge Confcommercio - costituisce una risposta puntuale per consentire alle imprese di utilizzare uno degli strumenti più importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro. L’intesa conferma l’impianto generale contenuto nel Ccnl sull’apprendistato professionalizzante con la formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche che si svolgerà esclusivamente in azienda”.
 

 
L’approfondimento. Durata del contratto e retribuzione
 
L’intesa segue le indicazioni del recente testo unico dell’apprendistato. Entrando più nello specifico dell’accordo per l’apprendistato nel turismo sono contemplate diverse opzioni. Anzitutto c’è la possibilità di assumere apprendisti per lo svolgimento di tutte le attività tipiche del settore turismo, con contratti che potranno durare sino a 36 mesi, elevabili in alcuni casi a 48 mesi. Gli apprendisti dipendenti da aziende alberghiere saranno iscritti al fondo di assistenza sanitaria del settore turismo. La retribuzione iniziale sarà pari all’80 per cento di quanto previsto per il lavoratore qualificato e crescerà sino a raggiungere, al quarto anno, il 95 per cento. Ci sarà possibilità inoltre di assumere apprendisti stagionali, con contratto a tempo determinato, definendo soluzioni che tengono conto delle specificità del settore. Gli apprendisti stagionali potranno prestare servizio anche per periodi di breve durata durante l’intervallo tra una stagione ed un’altra e beneficeranno del diritto di precedenza nella riassunzione per la stagione successiva. Ogni azienda può assumere in rapporto a ogni dipendente non più di due apprendisti.

Articolo pubblicato il 26 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Renzo Iorio, presidente di Federturismo Confindustria
Renzo Iorio, presidente di Federturismo Confindustria
Elena David, presidente di Confindustria Aica
Elena David, presidente di Confindustria Aica