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Elezioni studentesche a rischio quorum, forse si rinvia a ottobre
di Desirée Miranda

UniCt, le associazioni studentesche vogliono la massima partecipazione. Previste per luglio, il rettore potrebbe farle slittare

Tags: Elezioni, Università, Antonino Recca



CATANIA - Elezioni studentesche sì o no? Il prossimo 11 e 12 luglio gli studenti dell’Università di Catania sono chiamati a votare i propri rappresentanti in seno agli organi d’Ateneo (Senato accademico, Consiglio d’amministrazione e nucleo di valutazione) come da decreti rettorali n. 1851 - 1852 - 1853 del 23 maggio 2012. Così come per il Comitato per lo sport universitario e nei Consigli di corso di studio secondo i decreti n. 1948 e 1949 del 30 maggio. Tutte valide per il biennio 2012/2014, ma le prime elezioni studentesche dopo la riforma 240, detta Gelimini, rischiano di andare deserte.
 
Lo minacciano la quasi totalità delle associazioni che fanno parte dell’Ateneo catanese, ovvero: Acteà, Alchimia, Alleanza universitaria, Antudg, Arcadia, Archè, Ares, Atenea, Controcampus, Fronte universitario, Gem, La fenice, Líberademos, Libertas, Logos, Meteora, Musa, Orizzonte Italia, Progetto degli universitari, Sikelia, Sims-Sigm, Trinakria, Unicentro, Università libera ed eccellente, Univis, Vento del sud e Vox Populi. In un documento inviato al rettore Antonino Recca, infatti, chiedono espressamente di spostare ad ottobre la data delle consultazioni elettorali. Minacciano poi, che se così non fosse, “gli scriventi intendono chiarire sin d’ora la volontà di non partecipare alle eventuali elezioni”.

Secondo gli studenti una serie di motivi pregiudicherebbero il raggiungimento del quorum, pari a 10 mila studenti. In primis “il nostro Ateneo è composto in larga maggioranza da studenti fuori sede”, poi il fatto che il periodo di elezioni coincide con il “ pieno svolgimento la sessione di esami estiva”. Ma non solo, in questa fase di riorganizzazione dell’Ateneo, auspicano “che la nuova rappresentanza studentesca sia fortemente legittimata e rappresentativa del maggior numero di studenti”. E con un occhio anche alle casse dell’Università, “al fine di evitare che l’Ateneo catanese debba affrontare un inutile ingente spesa per lo svolgimento di una tornata elettorale ove sarebbe impossibile raggiungere il quorum” chiedono di rinviare le elezioni, altrimenti non presenteranno alcuna lista. Spesa che “la scorsa volta si sarebbe attestata in alcune centinaia di migliaia di euro” scrivono ancora nel loro documento.

Dal canto suo il rettore Recca si è reso conto del messaggio che gli hanno mandato le molte associazioni studentesche e dirama il seguente comunicato d’apertura: “Il rettore Antonino Recca prende atto della circostanza che le elezioni per le rappresentanze degli studenti negli organi di Governo dell’Ateneo, già convocate per l’11 e il 12 luglio prossimi, potrebbero andare deserte per la volontà espressa dagli studenti di non presentare alcuna lista per la suddetta tornata elettorale, in considerazione dell’impegno degli stessi studenti per le attività d’esame. In questo caso, tali votazioni saranno rinviate ai giorni 10 e 11 ottobre”. La scadenza per la presentazione delle liste è il prossimo 16 giugno.

Articolo pubblicato il 06 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Palazzo centrale di Catania (dm)
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